Il Festival di Cannes è finito. Ha vinto la Romania con il film
Quattro mesi, tre settimane e due giorni di
Cristian Mungiu che ieri, domenica 27 maggio, ha stretto la sua prima Palma D'oro.
Ma a Cannes ha vinto qualcosa anche Genova: durante i giorni della kermesse cinematografica si è parlato molto del capoluogo ligure, soprattutto grazie al progetto che vede protagonista il regista inglese
Michael Winterbottom, che
ha scelto Genova e dintorni come set per il suo prossimo film. Indovinate un po', si chiamerà proprio
Genova.
Poco tempo fa, tra il centro città e Sestri Levante, ha avuto luogo
il casting per scegliere due attori, anche non professionisti, tra i 16 e i 19 anni. «Il regista ha fatto alcuni sopralluoghi in città e per girare ha scelto
il centro storico genovese, Camogli, Sestri Levante, Moneglia, Quarto e i Bagni Monumento», spiega
Andrea Rocco, che con la
Genova-Liguria Film Commission sta seguendo la preparazione del film, «le riprese inizieranno, salvo rinvii,
lunedì 25 giugno».
Il cast è d'eccezione:
Colin Firth (
Il diario di Bridget Jones,
Shakespeare in love,
La ragazza dall'orecchino di perla),
Catherine Keener, due volte candidata all'Oscar (
Capote e
Being John Malkovich),
Hope Davis, candidata al Golden Globe per
American Splendor,
Willa Holland, una delle più belle giovani attrici emergenti (protagonista della serie Tv
The O.C.:") e
Perla Haney-Jardine, che a 11 anni ha già alle spalle un ruolo nel film di Quentin Tarantino
Kill Bill, Vol.2.
La storia di
Genova in due parole: dopo la morte della moglie in un incidente stradale, Joe - un professore interpretato da Firth - decide di fare un viaggio in Italia insieme alle due figlie per lasciarsi alle spalle il lutto che ha colpito la sua famiglia. Ma
sfuggire al passato non sarà semplice: la minore delle sorelle è infatti convinta di vedere il fantasma della madre.
Una storia di terrore e di mistero, ha titolato lo spagnolo
Septimo Vicio, che insieme ad altre testate straniere -
Hollywood Reporter,
Variety, il prestigioso settimanale
Screen International, le televisioni
ABC,
Coming Soon e, in Francia,
Le Journal du Dimanche,
Le Film Francais e
Allocine - ha dato spazio alla notizia che vede Genova una delle nuove protagoniste del cinema internazionale.
Ma le novità non sono finite: a Cannes la Genova-Liguria Film Commission ha avviato trattative per
due nuovi progetti internazionali: «
Off course (il titolo è un gioco di parole:
Off course, scritto con due "f", significa
fuori strada, con una significa invece
naturalmente,
n.d.r.) sarà
una produzione americano-canadese. Le riprese avranno inizio il prossimo autunno», spiega ancora Rocco, che continua: «sarà un
road movie girato in riviera». Di ponente o di levante? Non si sa ancora, così come top secret sono i nomi di regista e cast, ma si sa che il film racconterà la storia di una donna in fuga dalla riviera romagnola verso il Canada. Durante il viaggio la protagonista incontrerà un uomo, che la condurrà invece in Liguria.
A settembre avranno inizio le riprese di
una commedia romantica tedesca diretta da Berengar Pfahl, che a Cannes ha presentato il film
Shangai Baby, con Bai Ling, icona sexy del cinema cinese. La storia si svolgerà in un villaggio ligure di pescatori.
Infine tornerà il mese prossimo il cast del film indiano
Chori Chori - in italiano significa
Ruba, ruba - prodotto dal magnate Rajbir Singh, che
ha trasformato Genova in una nuova Bollywood (così si chiama la nuova e ricca industria filmica indiana).
A giugno il regista
Rajat Chawla sarà ancora nei caruggi per terminare le riprese.