La parola d'ordine è
crescita.
Mondomare Festival torna con una nuova edizione e, dopo il lancio dello scorso anno, comincia a contare:
seconda edizione. La sensazione è quella di voler anticipare un futuro lungo e prosperoso, per
una manifestazione eclettica interamente dedicata al mare. Questo è un altro di quei Festival fuori stagione e diffusi sul territorio (Festival della Scienza @ fine ottobre a Genova e Festival della Mente @ settembre a Sarzana) che rientrano precisamente nella politica culturale e turistica della Regione Liguria (ente promotore).
Per i
primi 4 weekend del mese di giugno, come lo scorso anno a
Sanremo (1-3 giugno) e
Lerici (22-24 giugno) e, novità, anche a
Savona (8-10 giugno) e
Lavagna (15-17 giugno), il Teatro dell'Archivolto (alla direzione artistica) ha creato un cartellone di spettacoli (per grandi e piccini), letture, incontri, laboratori, escursioni, mostre (tre esposizioni itineranti a cura di Ferruccio Giromini tra immagini sportive di nuoto, una versione Jacovittiana di Salgari e arte contemporanea su tele da sdraio) e dibattiti a partire dalla sfaccettata natura e cultura del Mediterraneo, sbilanciandosi più sul presente che sul passato, e senza lesinare per protagonisti e varietà dell'offerta (per il
programma completo clicca qui).
La spinta al rilancio parte dalla solidità degli sponsor principali: Fondazione CARIGE e Compagnia di San Paolo. «La Compagnia di San Paolo - afferma
Lorenzo Caselli del consiglio direttivo - è ormai al fianco degli eventi più belli della città di Genova e della regione Liguria e forse li sollecita. Abbiamo creduto in una scommessa e l'abbiamo vinta. Questo è un
happening costruito - e non è un ossimoro. È una combinazione gioiosa e originale, di eventi, molti in esclusiva, con appuntamenti anche per i bambini - il che è importante - tra teatro, letteratura, arte, sport, cucina e metereologia. Il nostro mare è speciale: non è un
pelagos, semmai un
pontos. Non divide, rispetta le differenze e favorisce il confronto.
Senza il Mediterraneo l'Europa sarebbe estremamente noiosa. Il festival può crescere e coinvolgere altre realtà territoriali che non hanno il mare ma lo guardano con
quella faccia un po' così».
Con questi auspici e le spalle così rese larghe, l'Archivolto ha messo in piedi
circa 110 eventi: 25 appuntamenti a weekend. Gli ospiti di eccezione quest'anno sono molti e vanno da
Luis Sepulveda a
Dario Fo, da
Alda Merini alla
musica e alle danze etniche da Nord Africa, Salento e Grecia (a cura di Echo Art), fino alle spiaggiate notturne in compagnia dei narratori:
Andrea De Carlo,
Michele Serra,
Stefano Benni,
David Riondino,
Dario Vergassola e
Ascanio Celestini. E
Jean-Claude Izzo, assente giustificato e compianto (scomparso nel 2000), che sarà al centro di un incontro e di uno spettacolo a chiusura del Festival, il 24 giugno a Lerici (SP).
Procedendo
da Ponente a Levante e saltando Genova - che non è poco - il Festival parte dal Palafiori di Sanremo, con
il concerto della Banda multietnica di Caricamento, che sarà il motivo evento di apertura per ogni location. Bussa alle porte della
Fortezza del Priamar di Savona, che per l'occasione anticipa una nutrita stagione di eventi e, girando per giardini e palazzi,
cerca la conciliazione tra «separati in casa» a Lavagna: perché qui il mare e la città sono separati dalla ferrovia. A Lerici, invece nell'opulente decadenza, si vagabonda dal Castello al Teatro Astoria, dalla spiaggia della Venere Azzura alle piazze.
Oltre agli eventi spettacolari, tra cui spicca il
teatro acrobatico della Scuola Nazionale di Cuba con lo spettacolo di Marcello Chiarenza e Alessandro Serena,
Tesoro (in replica in tutte e quattro le località),
il festival investe sull'approfondimento avvicinando il mare in compagnia di super esperti: dall'Acquario di Genova a star-marine come
Giovanni Soldini,
Folco Quilici, dai giornalisti e storici
Sergio Valzania e
Donatello Bellomo a Greenpeace nell'incontro con
Alessandro Giannì (responsabile Campagna Mare di Greenpeace in Italia). Anche le questioni legate all'ambiente e alle politiche economiche/urbanistiche a picco sul mare avranno spazio.
Luca Mercalli, climatologo, e
Luca Lombroso, previsore, faranno il punto su meteo e scenari del tempo che farà, tenuto conto che a metà maggio si fa il bagnetto in mare come a agosto.
Marco Travaglio,
Curzio Maltese e
Federico Rampini, con verve disincantata da giornalisti si occuperanno di quelle tematiche più scottanti che si consumano sul mare: Travaglio affrontando gli
scandali dell'edilizia (22/6 a Lerici); Maltese trattando del
mare come affare economico della logistica e attività portuale (23/6 a Lerici); e Rampini in un
escursus storico delle relazioni tra Genova e Cina (10/6 a Savona).