Genova capitale europea della cultura: dopo il podio nel 2004, sembra che l'entusiasmo di tre anni fa stia pian piano venendo meno. Sembra. A
Londra infatti, proprio in questo periodo, si sta parlando di noi, attraverso le inconfondibili opere di
Lele Luzzati.
A capitanare l'iniziativa troviamo un'associazione culturale genovese,
Sesamo, e l'
Istituto Italiano di Cultura a Londra. «Mia figlia, durante uno stage in questa struttura, lasciò un catalogo di una mostra su Luzzati che avevo organizzato nel 2004 a Siena. L'art director dell'Istituto,
Rossana Pittelli, ci ha aiutato e siamo riusciti a portare le opere del nostro grande artista a Londra», mi spiega
Mario Tosi, presidente di Sesamo.
"Emanuele Luzzati and Quentin Blake. Theatres of Imagination". Una mostra, inaugurata lo scorso
28 marzo all'
Istituto Italiano di Cultura di Londra e visitabile
fino al 5 maggio 2007, che riunisce cinquanta fra le più importanti opere dell'illustratore scomparso lo scorso gennaio, e dell'icona dell'illustrazione inglese,
Quentin Blake.
"Troppo si dovrebbe dire su questi due geni dell'illustrazione: entrambi bambini saggi - cittadini del mondo, sempre con una matita colorata in mano. Lele e Quentin ci raccontano in parole semplici storie che invitano alla speranza e alla tolleranza attraverso un messaggio serio e illustrazioni magiche", scrive
Rossana Pittelli sul catalogo della mostra. "Purtroppo il maestro Luzzati è venuto a mancare recentemente - continua l'art director - ma
Mario Tosi e
Sandro Cortesogno, unico serigrafo stampatore di Lele, hanno proseguito con entusiasmo il lavoro iniziato".
Emanuele Luzzati lo conosciamo tutti: pittore, animatore, illustratore e scenografo genovese, noto per le sue immagini fantastiche e colorate, espressive e immediate.
Quentin Blake è invece noto al grande pubblico per aver illustrato fiabe e racconti di Bianca Pitzorno, Italo Calvino e Roald Dahl.
«Vorrei
trasferire la mostra anche a Genova. Ne ho già parlato con Blake e sembra che l'idea gli sia piaciuta», prosegue Tosi.
Approfitto della mostra londinese per farmi raccontare qualcosa su questa associazione culturale nel cuore del centro storico: «La nostra sede è in via della Maddalena, ma tra poco ci sposteremo in uno spazio più ampio, ai Truogoli di Santa Brigida. Nati nel 2003, siamo quattordici soci, fra artisti, editori e serigrafi, tutti accomunati dalla passione dell'arte», mi spiega il presidente di Sesamo.
Promuovono artisti, più o meno giovani, italiani e stranieri: «Siamo in contatto anche con
artisti extracomunitari, provenienti da Ecuador, Cile e Marocco, a testimonianza del fatto che non sono solo delinquenti, come spesso vengono additati».
Un'altra realtà viva e pulsante nei
labirintici carruggi, che ancora una volta si fanno promotori di una rinascita della città.