Mircea Eliade
Martedì 13 marzo alle ore 17.00 a Genova, presso la sede della Fondazione, Sala Porta Soprana (Via Gabriele D'Annunzio, 105), avrà luogo La riscoperta del sacro. Mircea Eliade nel centenario della nascita. All'incontro, che cade a cent'anni esatti dalla nascita di Eliade, parteciperanno Florin Turcanu, autore di un'acclamata biografia integrale di Eliade, Natale Spineto, il massimo studioso italiano dell'intellettuale rumeno, e Roberto Mussapi, che ha contribuito in modo significativo alla diffusione del pensiero eliadiano in Italia.
L'incontro promosso dal Centro Culturale Europeo si propone di offrire una ricostruzione a più voci della biografia intellettuale e dei concetti-chiave presenti nell'opera di Eliade.
A chiusura del convegno, alle ore 19.00, verrà proiettato in versione originale con traduzione italiana il film Mircea Eliade et la redécouverte du sacré, un documentario-intervista, inedito in Italia, che il regista franco-rumeno Paul Barba-Negra girò a Parigi a metà degli anni 80.
Il 2007, anno dell'ingresso della Romania nell'Unione Europea, coincide con il centenario della nascita di una delle più influenti figure di intellettuale del Novecento europeo: lo scrittore rumeno Mircea Eliade.
Eliade è stato uno storico e fenomenologo delle religioni. I suoi libri consentono di entrare nel complesso labirinto dei fatti religiosi senza pregiudizi, dal "basso" di una prospettiva fenomenologica in grado di indagare sobriamente le varie manifestazioni del sacro che si evidenziano a vari livelli, nei miti e nei simboli. Al centro del pensiero di Eliade c'è il concetto di mito come rivelazione, come un atto di creazione dello spirito indipendente dalla storia. Specialista dello sciamanesimo, dello yoga e dei rapporti fra magia e alchimia, Eliade ha incarnato in modo paradigmatico il travaglio della cultura moderna impegnata nella ricerca di un nuovo umanesimo, sensibile tanto alle diversità culturali quanto alle chiavi di lettura del reale proprie al cosiddetto pensiero tradizionale.
Mircea Eliade
Nato a Bucarest il 13 marzo 1907, Mircea Eliade ha vissuto in India dal 1923 al 1932. Dopo aver ottenuto, a soli ventisei anni, la cattedra di Storia della Metafisica all'Università di Bucarest, dal 40 al 45 è stato inviato a Londra e a Lisbona come addetto culturale. Docente, dal 1945, all'École des Hautes Études di Parigi, ha poi insegnato in diverse università europee. Trasferitosi negli Stati Uniti, dal 1957 è stato titolare della cattedra di Storia delle Religioni dell'Università di Chicago, dove nel 1985 è stata istituita la cattedra "Mircea Eliade", a lui dedicata. È morto a Chicago il 22 aprile 1986.
Fra i suoi moltissimi libri, di grande attualità e fecondità: Il mito dell'eterno ritorno, Il sacro e il profano, Storia delle credenze e delle idee religiose, La nostalgia delle origini e Trattato di storia delle religioni.
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