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Linda e Antonio Albanese
Linda e Antonio Albanese: la foto è stata scattata con il cellulare
 

Linda: una vita da grande schermo

 
Ha 47 anni, viene dallo Sri Lanka e lavora a Genova. Soldini le ha dato una parte nel suo ultimo film. Vi raccontiamo le sue peripezie
 
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Genova, 08 febbraio 2007
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mentelocale di
Francesca
Baroncelli
   
Sedetevi e mettetevi comodi: la storia che sto per raccontarvi ha dell'incredibile. La vita di Linda, una grintosa quarantasettenne originaria dello Sri Lanka, assomiglia alla trama di un film.
Dopo anni di peripezie degne della protagonista di un kolossal, il destino ha portato Linda, che vive a Genova dal 1990, su un set cinematografico vero e proprio: ha infatti partecipato alle riprese del film che Silvio Soldini ha da poco girato a Genova. Protagonisti del lungometraggio sono Margherita Buy e Antonio Albanese.

Ma partiamo dal principio: la storia ha inizio tanti anni fa, quando Linda aveva appena 19 anni e viveva in Sri Lanka. La sua famiglia la costringe a sposare un cugino che lei non ama e che non la rispetta, costringendola a vivere come una reclusa. Linda non ci sta: dopo soli sei mesi dice basta, e lo fa a modo suo. La giovane fa armi e bagagli e scappa da quell'uomo violento.
A sostenerla c'è sua mamma, «che mi amava tanto», ricorda Linda con dolcezza, «le ho detto che desideravo lasciare il paese e lei mi ha sostenuta». Ma, ancora una volta, il destino ci si mette di mezzo: «solo allora ho scoperto di essere incinta». Linda, così, aspetta che il suo bambino, Haritha, nasca e poi abbandona il paese. Destinazione Beirut.

È il 1983 e nella capitale libanese c'è la guerra: «per molti mesi ho dormito per strada, poi sono riuscita a trovare un lavoro». Per ben cinque anni Linda vive lontana dal suo paese e da suo figlio, che non ha potuto portare con sé e che vive con i parenti. «Quando sono riuscita a tornare a casa i miei fratelli e mio padre non hanno voluto vedermi: si vergognavano di me. Ancora una volta mi sono ritrovata per la strada. Allora sono scappata di nuovo».
La meta questa volta è la Grecia: «sono partita a bordo di una nave stracolma di persone - eravamo 150 persone - che, come me, andavano alla ricerca di una vita migliore». Nascosta in una stiva per due settimane, soffre la fame e la sete. «Poi, arrivati in Grecia, siamo stati prelevati dai militari. Per sette mesi abbiamo vissuto sotto il controllo dei soldati. Abbiamo rifiutato il cibo per convincerli a lasciarci andare... e infine la libertà è arrivata».
Non avevo soldi e per cinque giorni ho dormito in un parco. Poi, finalmente, ho trovato un lavoro come domestica.

Linda vive due anni in Grecia insieme ad un uomo che ha amato molto: «con lui ho raggiunto, nascosta in un camion, prima Bari e poi Palermo. Era il 1990». Quando arriva a Genova la vita sembra finalmente sorridere a Linda, che trova un lavoro come baby sitter: «ricordo ancora Bianca, la bambina di cui mi occupavo. L'ho rivista di recente: stava passeggiando in via San Lorenzo... ma non mi ha riconosciuta».
Nel '94 Linda riesce anche a tornare in Sri Lanka per un breve periodo, ma lì ha una brutta sorpresa: «mio figlio mi ha rivelato che i soldi che ho sempre spedito ai miei fratelli dall'Italia non erano mai stati utilizzati per mantenerlo. I miei parenti in questi anni si erano arricchiti grazie ai miei contributi, ma Haritha non ne aveva mai beneficiato».

Oggi Haritha ha 25 anni e vive a Genova con la mamma: «vorremmo tornare in Sri Lanka, ma lì non abbiamo una casa. Ho otto fratelli e venti nipoti, ma da loro non ho mai ricevuto nessun sostegno. Tuttavia non mi pento di averli sempre aiutati economicamente: rifarei tutto». Oggi Linda sta bene e lavora a Genova come domestica, «ma il mio cuore non riesce a dimenticare tutto ciò che ha dovuto subire in tanti anni».
Il suo cuore, però, ha avuto modo di "distrarsi" dai cattivi pensieri alcune settimane fa, quando Linda è stata scelta per interpretare un piccolo ruolo nel nuovo film che il regista milanese Silvio Soldini ha girato interamente a Genova: «nel film sono Daisy, la colf di Elsa e Michele, interpretati da Margherita Buy e Antonio Albanese». Linda si è trovata così a contatto con un mondo del tutto nuovo: «all'inizio ero intimorita e avevo paura di sbagliare, poi però mi sono rilassata e il regista mi ha fatto i complimenti per la mia spontaneità».

Il film, che non ha ancora un titolo, narra la storia di una famiglia benestante che, improvvisamente, si ritrova a dover fronteggiare problemi economici: Michele perde il lavoro ed Elsa si rimbocca le maniche per salvare la sua famiglia. «Elsa non ha più soldi ed è costretta a licenziare Daisy, che ovviamente reagisce male: piange e cerca di farle cambiare idea», spiega Linda divertita, «abbiamo ripetuto la scena dieci volte, ma già alla seconda Soldini sembrava soddisfatto della mia interpretazione».
Linda è soprattutto felice di aver conosciuto i due attori protagonisti del film: «Margherita e Antonio sono due persone simpaticissime! Lei non faceva altro che chiedermi: "quando cucini un piatto tipico del tuo paese per tutto il cast?". Lui è molto dolce... ed è anche un bell'uomo».
 
 
 
 
 
 
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