Manca ormai poco tempo alla fine del suo mandato, e
Luca Borzani, assessore alla cultura del Comune di Genova, si guarda indietro e tira le somme: «le iniziative pensate per Genova dall'assessorato hanno sempre travalicato l'anno per guardare al futuro», ha spiegato Borzani, «abbiamo combattuto contro il
maniman per rendere visibile una sedimentazione del 2004 a Genova. Abbiamo fatto investimenti duraturi nel tempo e sottolineato l'importanza di "fare sistema" nella città. Abbiamo visto la cultura non come prodotto elitario, ma come veicolo per riflettere e per leggere i cambiamenti avvenuti a Genova in questi anni,
senza mai dimenticare la creatività giovanile, che ha portato alla nascita di eventi come
Mumù e
Bag».
Anche le scuole sono state un elemento importante: «la cultura e l'educazione hanno viaggiato insieme. Ma è nato anche
un nuovo rapporto tra il centro e la periferia: dagli eventi a
Villa Imperiale a quelli che hanno visto protagonista
Cornigliano e l'area delle ex acciaierie».
Ma oggi, a pochi giorni dall'inizio del nuovo anno, si pensa soprattutto alle nuove idee e agli eventi culturali che coinvolgeranno Genova nel 2007. Anche quest'anno i musei cittadini si sono dati un gran da fare e le proposte sono davvero molte. Si riparte dalla
Card Musei. Anche quest'anno la card regalerà un ingresso ridotto al cinema, e il biglietto del cinema offrirà uno sconto nei musei. Ma la vera novità consisterà nel
Passmusei, un vero e proprio passaporto per la cultura che l'assessorato ha pensato per bambini e ragazzi, coinvolgendo però anche i genitori: infatti chi visiterà più musei vincerà ricchi premi. Il più allettante è
un viaggio offerto da Costa Crociere, ma ci sono anche ingressi gratuiti alle mostre di Palazzo Ducale.
Non mancheranno poi
le attività dedicate alla terza età, «per costruire percorsi di conoscenza ed integrazione». Dal 25 gennaio riprenderanno le "lezioni civiche" di Don Antonio Balletto.
Gli investimenti seguiranno la scia del miglioramento degli anni passati: se nel 2006 è stato nuovamente allestito il museo del Risorgimento, nel 2007 ci saranno interventi sul terzo lotto di Palazzo Rosso, con il recupero dei suoi affreschi. Verrà inoltre conclusa
la cerniera tra Palazzo Tursi e Palazzo Bianco. Novità anche nella
cartellonistica stradale: a breve grandi cartelloni ricorderanno la presenza dei musei in città già all'uscita delle autostrade.
Per il
centenario garibaldino verrà allestito un nuovo spazio nel museo del Risorgimento: «l'obiettivo è quello di una strada multimediale, che racconterà la storia dei garibaldini genovesi», aggiunge Borzani. Cominceranno poi i lavori a
Sant'Agostino: il suo Museo diventerà la chiave d'accesso alla città medievale. Verranno fatti interventi anche sul
Museo di Archeologia ligure, su Villa Croce e sull'
ex Seminario dei Chierici, dove verrà trasferito il Museo dell'attore.
Ecco alcune delle mostre più importanti dei prossimi mesi: dal 3 marzo all'8 luglio 2007, a Palazzo Ducale e a Palazzo Rosso, l'esposizione dedicata ai disegni e ai dipinti di
Luca Cambiaso. Ad aprile, ancora a Palazzo Rosso, la mostra
Il tormento e l'estasi: i San Sebastiano di Guido Reni a confronto. Prado, Louvre, Musei Capitolini...
La Loggia degli Abati dedica la mostra
Non mi avrete alla memoria, attraverso i disegni e le poesie di Germano Facetti e Lodovico Belgiojoso, dal 9 al 28 gennaio. Il 27 gennaio, giorno della memoria, alle 19.30 verrà inaugurata la mostra
Olocausto. Lo sterminio dimenticato degli omosessuali.
Grande attenzione nei confronti di
Villa Croce: «dal 2000 ad oggi il Museo di Arte Contemporanea è molto cambiato e si è evoluto. Dal 21 marzo al 2 settembre 2007 ospiterà la mostra
In pubblico. Azioni e idee degli anni '70 in Italia. Una riflessione importante su quegli anni ancora così vicini anche se psicologicamente lontani».
Ma questo è anche l'anno del bicentenario garibaldino. Verrà
restaurato il monumento di Quarto e saranno organizzate numerose attività e mostre. Tra esse, la mostra
Garibaldi, una passione universale, a Palazzo Ducale, GAM, Wolfsoniana e al Museo del Risorgimento.
I musei, infine, sono anche Musica e Arte: il 20 gennaio i Musei di Strada Nuova saranno protagonisti de
Una festa lunga un giorno (dalle 10 alle 23): musica dal vivo e la danza urbana dell'associazione
ARTU.