mentelocale Ultimo aggiornamento Sabato 11 febbraio - 15.21
quotidiano on line di cultura e tempo libero
mentelocale mentelocale SPETTACOLI mentelocale CULTURA mentelocale SOCIETA' & TENDENZE mentelocale TEMPO LIBERO mentelocale BERE E MANGIARE mentelocale   mentelocale AREA UTENTI mentelocale
mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale
mentelocale  
mentelocale
 
 Milano        Genova        Savona
 La Spezia
 Imperia
      
 
 
 
rss
 
 
mentelocale  
mentelocale  
 
Palazzo Ducale
Galletta - cop libro venti righe
 

Sabrina e le altre

 
Al Ducale presentazione delle "Venti righe" di Giuliano Galletta. Con Moni Ovadia, Margherita Rubino e Giorgio Bertone. Giovedì 7 dicembre
 
eventi
Giovedì 7 dicembre 2006 alle ore 17.30 a Palazzo Ducale, incontro di presentazione del libro Sabrina e l'arte della felicità. Notiziario instabile di un cronista di provincia, di Giuliano Galletta (Il Melangolo), a cura del Circolo Culturale I Buonavoglia. Partecipano Giorgio Bertone, Moni Ovadia e Margherita Rubino.  
top 10

 
   

     
07 novembre 2006
Stampa Invia amico
 
mentelocale di
Laura
Santini
   
Nella mia mente continua a intitolarsi Sabrina e le altre. In vero o dal vero la raccolta di Giuliano Galletta, dalla rubrica Venti Righe, comparsa in prima pagina sul quotidiano ligure Il Secolo XIX dal 2001 al 2005, sulla copertina è Sabrina e l'arte della felicità. Notiziario instabile di un cronista di provincia (Il Melangolo, 2006, 12 Eu).

Lettura spassosa anche per la natura episodica con cui si propone, questa raccolta recupera tutto il gusto della battuta sagace, la forza di una striscia fumettistica fatta di sole parole che, come scrive Giorgio Bertone nella prefazione, «si rivoltano contro tutto il resto istituzionalmente limistrofo, còntrano articoli e articolesse ben classificati, gerarchizzati ... e lo mandano a farsi benedire».
Insomma, ognuna delle venti righe stona con tutta quell'informazione paludata, pedante e prolissa. Si accaparra quel massimo dell'attenzione possibile che la mente mattutina consente all'umano per orientarsi nel conflittuale mondo dell'informazione. Alta e apprezzabile la dose di autoironia.

Galletta ne ha selezionate un corposo numero, in un agevole volumetto che finisce per raccontare più di quanto sia ragionevole ipotizzare a partire dalle venti righe disponibili. In quella piccola stanza-osservatorio l'autore ha concentrato informazioni e commenti, notizie di servizio e report da cittadino comune, seminato spunti per riflessioni più ampie, parodiato in largo e in lungo e espresso giudizi critici sull'economia, la politica, i culti religiosi senza lesinare osservazioni sui costumi o comportamenti sociali dell'oggi che vanno dal divorzio via SMS diffuso in molti paesi arabi (Talaq, talaq, talaq) fino all'ombellico in bella mostra delle sedicenni (in La vita? Bassissima). La svolta sta nel mettersi in gioco e qui Galletta non si tira affatto indietro. Senza paura dell'io espresso senza remore, per esempio tratta del rincaro dell'euro di cui tante righe si sono sparse sulla stampa virando comicamente su Il caro delle caldarroste: affondo stagionale, ma anche discesa amichevole di chi scrive tra chi legge.

Dal lato creativo, da questi commenti d'autore sulla varia attualità, scopriamo Galletta nella veste di assiduo navigatore della rete, più spesso anglofilo nell'uso non solo delle fonti ma anche in generale dei riferimenti culturali, che predilige tra la stampa straniera quella che usa la parola tempo nel titolo, tra cui il New York Times, il quotidiano inglese The Times, il Los Angeles Times e il settimanale Time. Dotato di un bagaglio culturale vastissimo -o di grande abilità enciclopedica- l'autore si permette di spaziare nelle citazioni tra le parole di Lewis Carroll, Ennio Flaiano, Naomi Klein, Goethe, Gilberto Govi, Montaigne, Robert Louis Stevenson fino al Barbiere di Siviglia (per citarne solo alcuni), mostrando ancora una volta qualche passione personale quando chiama in causa Bertrand Russell più di una volta o rimanda una volta ancora a qualcuna delle pellicole di Elio Petri.

Tra le molteplici tematiche affrontate, spicca una decisa inclinazione per il tema della morte. Già fil rouge del lato artistico di Galletta, il trapasso nelle "Venti righe" è declinato nelle sue mille possibili sfaccettature, ma soprattutto è intorno ad alcune scelte postume, necrologi che si fanno ritratto con verve, che si sofferma l'autore, mettendo in luce originalità e coerenza di chi anche post-mortem vuol essere se stesso con brio.
È il caso de Il bel funerale, dove si dice della scelta di Fosco Maraini, scrittore, antropologo e orientalista per una cerimonia laica spiegata agli amici in una lettera distribuita al suo funerale. Oppure, dall'Inghilterra, in Ceneri da sparo, l'esilarante soluzione di una signora inglese che è riuscita a inserire le ceneri del marito in una partita di cartucce per una battuta di caccia e ha così sparato-dopo-morto il consorte, con lauto bottino, tra cui una settantina di starne.
Oppure de La classe operaia va al cimitero, dove si fa il punto sulla questione sociale dei decessi a partire da uno studio «su un gruppo di seicentomila persone» che «stabilisce uno stretto rapporto tra condizione socio-economica e mortalità». Per fortuna si parla solo di maschi e poi è del 2002.

Ottimo pamphlet da paletòt da tirare fuori come scacciapensieri o nei momenti bui, alla ricerca sì "del tempo perduto", ma anche del suggerimento in-mediato su l'uso proprio dell'arma critica, buona per qualsiasi argomento. Con cautela.
 
 
 
 
 
 
Stampa Stampa
Invia amico Invia
mobile  Preferiti
   
 




 

Oggi in home page
  Jobs: «disonesto, tirchio e drogato»  
  World Press, ecco la foto dell'anno  
  La polizia secondo Le Besco  
  Addio Dr. House, la serie al capolinea  
  Old ideas: il ritorno di Leonard Cohen  
 
 
 
L'occasione della settimana
 
Piu' di mille giovedi'. La storia delle Madres de Plaza de Mayo  
Piu' di mille giovedi'. La storia delle Madres de Plaza de Mayo
Genova, Teatro Cargo al Teatro di Villa Galliera
domenica 19 febbraio 2012
9,00 €
 
mentelocale
 
Titus - Studio sulle radici
Milano, Sala La Cavallerizza
10 feb. - 19 feb.
da 13,00€
mentelocale
mentelocale
Valigie
Genova, Sala Diana - Teatro Garage
18 feb. - 19 feb.
da 12,00€
mentelocale
mentelocale
Massimo Lopez - Varie età
Milano, Teatro Nuovo
07 feb. - 19 feb.
da 30,00€
mentelocale
mentelocale
Elio e le storie tese
Genova, Teatro Carlo Felice
13 mar. - 13 mar.
da 28,50€
mentelocale
mentelocale
vedi altro su happyticket
 
 
 
 
 
 
mentelocale

Fai di mentelocale.it la tua homepage
mentelocale
 
contatti

Redazione
Pubblicità
Amministrazione
Dove siamo
Lavora con noi
 
condizioni d'uso

Riproduzione contenuti
Contribuisci
Marchi registrati
Testata registrata
Credits
 
registrati

Iscrizione
Privacy
Condizioni generali
FAQ
 
newsletter

Eventi
Cinema
Food
Happyticket
 
segui mentelocale

RSS
Facebook
Youtube
Blip.tv
Twitter
 
network

m-cafe.it
happyticket.it
genovateatro.it
teatripermilano.it
 
  Direttore responsabile Laura Guglielmi - Testata giornalistica registrata, tribunale di Genova nr. 16/2005 del 16 07 2007.
Copyright © Mentelocale 2000-2012 P.IVA 03881480101
 
 
Creative Commons License