mentelocale Ultimo aggiornamento Sabato 11 febbraio - 15.21
quotidiano on line di cultura e tempo libero
mentelocale mentelocale SPETTACOLI mentelocale CULTURA mentelocale SOCIETA' & TENDENZE mentelocale TEMPO LIBERO mentelocale BERE E MANGIARE mentelocale   mentelocale AREA UTENTI mentelocale
mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale
mentelocale  
mentelocale
 
 Milano        Genova        Savona
 La Spezia
 Imperia
      
 
 
 
rss
 
 
mentelocale  
mentelocale  
 
Società & Tendenze
Gigi Degli Abbati
 

«Nei miei quadri si vede l'inconscio»

 
Inaugura la personale di Gigi Degli Abbati. L'artista dà forma a ricordi, pensieri, emozioni. Al ristorante Disopra fino al 15 dicembre
 
   

     
23 ottobre 2006
Stampa Invia amico
 
di
Daniele
Miggino
   
«Quando dipingo, sia cose reali che inventate, lascio libero l'immaginario. Come fonte di ispirazione non uso modelli ma la memoria, che tende a trasfigurare la realtà e lascia trasparire l'inconscio». Sono parole di Gigi Degli Abbati, la cui personale di pittura - dal titolo Magico inconscio - inaugura giovedì 26 ottobre, alle ore 19.30, presso il ristorante Disopra - Palazzo Ducale e resterà aperta fino al 15 dicembre.

Nato a Genova nel 1944, Degli Abbati subisce prestissimo l'amore per il disegno: «prima dell'asilo disegnavo già almeno un'ora al giorno - dice - sono sempre stato affascinato da tutto ciò che è legato alla creatività». Dopo il Liceo Artistico Barabino e una laurea in architettura lavora per un po' nello Studio Firma, poi cambia strada. Va a Milano, frequenta l'ambiente dell'Accademia di Brera, inizia ad insegnare per rendersi indipendente dalla famiglia.
Sul finire degli anni Sessanta inizia una sperimentazione metodologica e tecnica che continua ancora oggi. Degli Abbati, infatti, mischia materiali moderni e metodi antichissimi, intreccia i linguaggi, unisce un lavoro da fine artigiano ad un messaggio che strizza l'occhio al surrealismo.

«Il più delle volte dipingo in modo veloce e spontaneo, senza schizzi, affinché il risultato sia più istitivo», dice. Non si limita ad usare colori e tela, ma adotta una tecnica mista di sua invezione: «i materiali sono moderni, ma lavoro per strati successivi come facevamo gli antichi». Sacchi di iuta, legno, resine, sempre alla ricerca di una tridimensionalità che buchi la cornice e colpisca più da vicino lo spettatore.
«Mi piace anche dipingere icone antiche, come figure totemiche, per comunicare l'essenzialità dell'emozione», continua Gigi.

Vi presentiamo due esempi di quello che troverete in mostra. Nella foto in altro, il quadro dal titolo Kafka. «È tratto da una foto di giornale - dice l'artista - che ho incollato su una tavoletta e ricostruito a modo mio. Viene fuori un'idea diabolica dello scrittore, con quel verde rettile sulla giacca». I colori sono molto importanti nel tuo lavoro? «Sì, in genere hanno un senso preciso, non solo decorativo ma simbolico. Un'ulteriore chiave di lettura del quadro».
La serie dei ritratti continuerà, mi dice Gigi, con Freud, Marx, Lenin, altri uomini politici e di cultura.

Un esempio di mix tra icone totemiche e linguaggio contemporaneo si trova nella foto in basso, un quadro che l'autore definisce: i due uomini incazzati a Cuba. «Ho utilizzato il grrrr fumettistico e caratterizzazioni tipicamente tribali». Qui i colori sono caldi ed elettrizzati dall'atmosfera tesa.
«Credo che la mia sia una pittura naif - di una pulizia primitiva - e allo stesso tempo tecnicamente sofisticata», conclude Degli Abbati.
In mostra troverete tanti altri esempi del lavoro di Gigi Degli Abbati.
 
 
 
 
 
Magico inconscio di Gigi Degli Abbati
ristorante Disopra - Palazzo Ducale
010 5969698
mentelocalecafe@mentel...
www.mentelocale.it
Orari d'apertura: 12.30-15.00, da martedì a sabato 20.00-23.00; Note: Aperta fino al 15 dicembre 2006

Scrivici per aggiornare i dati
 


 
Stampa Stampa
Invia amico Invia
mobile  Preferiti
Gigi Degli Abbati
 
   
 




 

Oggi in home page
  Jobs: «disonesto, tirchio e drogato»  
  World Press, ecco la foto dell'anno  
  La polizia secondo Le Besco  
  Addio Dr. House, la serie al capolinea  
  Old ideas: il ritorno di Leonard Cohen  
 
 
 
L'occasione della settimana
 
Piu' di mille giovedi'. La storia delle Madres de Plaza de Mayo  
Piu' di mille giovedi'. La storia delle Madres de Plaza de Mayo
Genova, Teatro Cargo al Teatro di Villa Galliera
domenica 19 febbraio 2012
9,00 €
 
mentelocale
 
Titus - Studio sulle radici
Milano, Sala La Cavallerizza
10 feb. - 19 feb.
da 13,00€
mentelocale
mentelocale
Valigie
Genova, Sala Diana - Teatro Garage
18 feb. - 19 feb.
da 12,00€
mentelocale
mentelocale
Massimo Lopez - Varie età
Milano, Teatro Nuovo
07 feb. - 19 feb.
da 30,00€
mentelocale
mentelocale
Elio e le storie tese
Genova, Teatro Carlo Felice
13 mar. - 13 mar.
da 28,50€
mentelocale
mentelocale
vedi altro su happyticket
 
 
 
 
 
 
mentelocale

Fai di mentelocale.it la tua homepage
mentelocale
 
contatti

Redazione
Pubblicità
Amministrazione
Dove siamo
Lavora con noi
 
condizioni d'uso

Riproduzione contenuti
Contribuisci
Marchi registrati
Testata registrata
Credits
 
registrati

Iscrizione
Privacy
Condizioni generali
FAQ
 
newsletter

Eventi
Cinema
Food
Happyticket
 
segui mentelocale

RSS
Facebook
Youtube
Blip.tv
Twitter
 
network

m-cafe.it
happyticket.it
genovateatro.it
teatripermilano.it
 
  Direttore responsabile Laura Guglielmi - Testata giornalistica registrata, tribunale di Genova nr. 16/2005 del 16 07 2007.
Copyright © Mentelocale 2000-2012 P.IVA 03881480101
 
 
Creative Commons License