Per il secondo anno consecutivo l'arte contemporanea fa rete a Genova. Giovedì 5 ottobre a partire dalle 18.00 torna Start, un percorso attraverso le gallerie cittadine, che resteranno aperte fino a mezzanotte ognuna con una mostra per l'occasione.
Il mese scorso è stata creata l'Associazione Start, che ha ricevuto l'appoggio di Comune e Provincia. Inoltre, Luca Borzani annuncia come prossimo un bando di concorso per portare opere e installazioni di arte contemporanea nei Palazzi del centro, dove nella prima decade di dicembre verranno celebrate le Giornate dei Rolli e l'ingresso di Genova nel Patrimonio dell'Unesco. «Valorizzare allo stesso tempo patrimonio storico e contemporaneità è da sempre uno dei nostri obiettivi», dice Borzani, e cita la BAG (Borsa Arte Giovani) alla Loggia della Mercanzia come possibile punto di riferimento anche per il futuro.
Visibilità è la parola chiave per i galleristi. «Negli anni Settanta - dice Ambra Gaudenzi della Galleria Il Vicolo - c'erano venticinque gallerie d'arte a Genova, i giornali dedicavano sempre a tutte un piccolo spazio. Negli anni Ottanta e Novanta sono diminuite sensibilmente. Negli ultimi tempi sono di nuovo aumentate e la maggiori parte di quelle che hanno aderito all'associazione sono di recentissima apertura. Un segnale molto positivo per una città che guarda al turismo come risorsa».
Le mostre
Dagli anni Sessanta all'era digitale. Il percorso delle esposizioni si concentra in gran parte nel centro storico. Continua anche l'esperimento perfettamente riuscito della visita guidata, che parte alle 20.30 da Palazzo Ducale - mentelocale café con un folto gruppo di studenti Erasmus. L'iniziativa è aperta a tutti.
Dopo la mostra del 2005 a Villa Croce, Pinksummer ripropone Plamen Dejanoff al Ducale, mentre la Galleria di San Lorenzo (piazza Matteotti) dedica un'esposizione a Tonino Guerra. Tre grandissimi alla Galleria Guidi (via Chiossone 19r): Roma-Parigi-New York, con opere uniche di Warhol, Rotella ed Arman. Roberto Rotta Farinelli (via Venti Settembre 181r) ospita la opere di Achille Perilli, Marco Lodola e Daniele Mini. Unimediamodern Contemporary Art (piazza Invrea 5/b) inaugura Takako Mercato, mostra dell'esplosiva e ultrasettantenne artista del movimento Fluxus Takako Saito. Tra l'altro, il 14 ottobre alle 16.00, Saito si esibirà nella performanceGame Fashion Show a Villa Croce, entrando in scena con un lancio da un albero all'altro del parco. Ma che ha fatto, un patto col diavolo?
Ancora artisti dell'ultima generazione, con la serie fotografica Home sweet home di Lucia Leuci presso Rebecca Container, o la tripla mostra della Galleria 44: Porno di Marco Eberle, l'installazione di Nina Stähli e il video di Sieva Diamantakos.
Marco Trabucco cura due personali: Essere pietra di Marco Porta al The Labo (via Chiossone 21r) e My Mirage di Barbara Mezzaro presso ad Andrea Ciani Arte Contemporanea (piazza Scuole Pie 7).
A trentacinque anni dalla sua esposizione Proposta di incidente presso la Galleria Pourquois pas? - modello di una forma d'arte che invade il contesto urbano - Rodolfo Vitone torna con Immagini segrete, curata da Viana Conti nella Galleria Artrè (piazza delle Vigne 28r).
Ancora più indietro nel tempo: lo Studio Ghiglione (piazza San Matteo 6b/r) allestisce una retrospettiva dal titolo Renato Volpini Anni Sessanta, incentrata su uno degli incisori più importanti del secondo Novecento italiano.
Galleria Arte Studio (piazzetta San Giovanni Il Vecchio 2) presenta L'arte della metamorfosi, con le opere di pittura di Agenore Fabbri; mentre Biale Cerruti (Salita San Matteo) ospita Opere recenti di Salvo.
Nei nuovi spazi di Duplex Art (vico del Fieno 21r) sono protagonisti i dipinti di Luca Matti con Città di città.
E ancora, la personale di Piero Gilardi presso Marco Canepa artecontemporanea (via Caffaro), l'esposizione fotografica dedicata Piergiorgio Branzi presso Joyce & Co. (Vico Del Fieno 13r), gli acquerelli e gli olii di Johanatan Janson in Daily Life (Il Basilisco, vico del Duca 24r). Last but not least Mike Ryan con Looking up at buildings - già tra le iniziaitve per i dieci anni della Scuola di Design Industriale - e l'installazione di Marcello ChiarenzaAcu'aria presso Il Vicolo (Salita Pollaiuoli 23r), mentre il Punto (piazza Scuole Pie 10) propone una collettiva di otto artisti che hanno lavorato e lavorano a Genova.
C'è anche un Museo tra i luoghi che ospitano Start. È Palazzo Rosso, dove si potrà vedere Still Life?, foto e video di Maurizio Sacchetti, artista valdostano trapiantato a Genova.