Genova. Collettivi, compagnie, gruppi, singoli e singole. Chiunque si impegni in qualche modo nel produrre cultura, nella ricerca e nella sperimentazione, si può incontrare in un nuovo spazio.
Domenica 11 giugno - presso il
Laboratorio Buridda - verrà presentata la neonata
Associazione Liska - libere socialità & kulture autogestite. Alle 17.00 la presentazione del libro
Operé, di Stefano Di Lauro. Alle 18.00, aperitivo a buffet con tutti i laboratori che fanno parte di Liska, con brevi
performance degli artisti.
Martedì 13 giugno - alle ore 17.30 - inaugura il primo evento ufficiale, organizzato in collaborazione con l'associazione italo-palestinese Kufia e con l'Assessorato alla Cultura del Comune. È una doppia mostra fotografica in cui sono protagoniste le persone che vivono quotidianamente il violento conflitto tra Israele e Palestina.
Donne in Palestina, di
Susanna Perachino, immortala gli sguardi al femminile di quella terra senza tregua.
Attraverso i muri, di
Valeria Cavagnetto, è invece un reportage sulle recenti elezioni del gennaio 2006.
L'Associazione Liska vuole dare cittadinanza alle culture più diverse.
Daniela Banvenuto, responsabile del progetto, dice: «chi ha un'idea, un progetto, un laboratorio da portare avanti spesso non ha luogo adatto a disposizione. Noi apriamo gli spazi della Buridda (un intero piano dell'ex facoltà di Economia, in via Bertani n.d.r.) a tutte le persone che ne hanno bisogno. La nostra sarà un'associazione di Laboratori, a cui tutti possono aderire con una spesa annuale minima, partecipando alle nostre riunioni settimanali».
Alcune attività sono già rodate: vari laboratori teatrali (Teatro Scalzo, Teatro Danza afro cubana, Compagnia i CantaSogni, Teatro il FraKKasso, Baraonda, Teatro Cappotto), di video installazioni (Gruppo Fludd); una saletta prove gestita da
Volumia; un gruppo di percussionisti afro; una libreria cineforum. Nonché il
Comitato Critical Wine e la bottega di prodotti biologici.
Secondo i promotori dell'iniziativa, troppo spesso la cultura è un lusso: la può fare solo chi ha spazio e denaro. Diventa, perciò, negazione per tutti coloro che non hanno questi elementi.
Liska vuole riportare la produzione culturale alla portata di tutti, di chiunque - teatranti, musicisti, scultori, pittori, scrittori, mediattivisti e quant'altro - abbia voglia e passione.
Per info
associazione.liska@gmail.com