Il capitolo
Bed & Breakfast in Italia è ancora agli albori rispetto ad altri paesi. Ma continuano ad aumentare le persone che decidono di aprire le proprie case per accogliere i turisti, e non solo, come vedremo.
Nicola Baccino ne ha aperto uno in via Roma 5, a Genova, e siccome ci è arrivata più di una vocina positiva sulla sua
house, abbiamo attraversato la strada e siamo andati a trovarlo. Ci ha spiegato come se la passa un gestore tra difficoltà, soddisfazioni e sorprese.
Siamo in pieno centro, in un palazzo signorile: troviamo un appartamento in classico
stile genovese, molto ben curato. «Ho cercato di sfruttare al massimo gli spazi, anche buttando giù qualche muro», dice Nicola. Una sala piuttosto grande, due camere, una scaletta che porta in un ammezzato. Il tutto è molto raccolto e ben disposto: «Mi piaceva lasciare agli ospiti una certa indipendenza», continua. L'arredamento è volutamente minimale, «perché - dice - volevo attutire il più possibile la sensazione di entrare in casa d'altri. Capita, soprattutto in altri paesi, di dormire nella camera del figlio che non c'è, con tutte le sue cose e l'armadio pieno di vestiti. Non mi piace molto».
Quando arrivo Nicola, che è traduttore, sta lavorando. «Mi sto occupando di un manuale di
Self Improvement, una di quelle robe che danno in pasto ai manager rampanti per sentirsi dei nuovi Giulio Cesare».
Il suo B&B ha aperto nel luglio 2004, in pieno anno della Cultura. Come ti è venuta l'idea? «La casa si prestava ed era già un po' che ci pensavo».
I clienti sono soprattutto italiani: «Le richieste aumentano in concomitanza delle grosse manifestazioni:
Festival della Scienza,
Euroflora,
Salone Nautico». La sua vicinanza con il Carlo Felice lo rende appetibile anche per alcune categorie di professionisti: «vengono molti tecnici, coreografi, scenografi».
Un ambiente frizzante, che non risparmia sorprese: «Si incontrano persone interessanti, con alcune si crea anche un legame di amicizia». È tutto così rose e fiori? Niente esperienze spiacevoli? «Devo dire di no. Se uno si facesse un'idea degli italiani conoscendo i frequentatori di B&B sarebbe molto positiva. A meno che uno prenoti e non arrivi...».
È faticoso? «Non molto. Alla fine sono poche ore al giorno».
E ci si campa? «No. Diciamo che integra il budget familiare».
Un po' di prezzi:
40 Eu per la singola,
55 Eu per la doppia, con prima colazione.
E in futuro potrebbero esserci alcune sorprese. «Mi piacerebbe allestire la sala come una galleria d'arte: bello dormire nel bel mezzo di un'esposizione, no?».