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IL PERSONAL TRAINER DELLE FORMICHE
Il primo caso di un allenatore personale nel campo degli insetti è stato scoperto e pubblicato sulla rivista
Nature da
Nigel R. Franks (University of Bristol, Bristol, UK). Le formiche
Temnothorax albipennis corrono in tandem, in modo che una guida l'altra dal nido alla fonte di cibo. Il traning alla corsa viene effettuato da una formica più esperta attraverso segnali che indicano la velocità più adatta e l'itinerario. L'allenatore insegna alla formica che segue, ma l'allieva a sua volta impartisce un
feed back. Quando l'atleta picchia sulle gambe o le antenne della formica trainer davanti a lei, questa cambia atteggiamento per adeguarsi alle difficoltà del pupillo. Si tratta dunque di comunicazione bilaterale tra insetti durante l'apprendimento di una strategia di corsa.
SE UNA PIANTA HA L'ALITO CATTIVO
Le piante partecipano alla formazione dei
gas serra nell'atmosfera. Secondo una ricerca pubblicata su
Nature rilasciano nel complesso metano per il 10-30% del flusso annuale.
Il ritrovamento è sorprendente perché finora si pensava che le piante che "esalavano" metano lo facessero solo in assenza di ossigeno. Invece secondo
Frank Keppler (Max Planck Institute for Nuclear Physics, Heidelberg,Germany) e colleghi molti componenti del regno vegetale liberano questo gas tossico.
Questo spiegherebbe le ampie quantità di gas metano presenti sopra le foreste tropicali.
Oltre alla CO2 dunque anche le quantità di questo materiale dipendondo sia dall'uomo che della natura. Insomma, dato che il metano è il gas che passa per i vostri fornelli, consiglio, in attesa di verifiche sull'articolo di Nature,
che non accendiate un cerino dalle parti di una foresta tropicale... magari esplode.
VOGLIA DI TENEREZZA: UN PROGRAMMA GENETICO?
Repubblica ha pubblicato qualche giorno fa i risultati di uno studio americano su
cosa ispira la tenerezza. La nascita di questo sentimento in noi dipende dalla forma (tonda, paffuta), dall'essere piccolo (come un cucciolo) e magari peloso. Naturalmente anche dietro la voglia di coccole c'è la scienza. Si tratta di un programma genetico che ispira la difesa dell'essere appena nato, anche presso altri animali della stessa specie diversi dai genitori: aumenta la probabilità di protezione e sopravvivenza.
Insomma,
ciò che è morbido e dolce conquista. E la tenerezza è terapeutica. Mi raccomando stasera tutti a letto... con l'orsacchiotto di peluche.