I nostri
Incubi quotidiani stanno per andare in TV. Credo che la parola giusta sia: orgogliosi. Sì, godiamo come ricci nel darvi questa news. Perché?
Marco Lagazzi - psichiatra forense per mestiere e scrittore per passione - spinto da
Laura Guglielmi, nel 2002 iniziò a scrivere su mentelocale.it
racconti fortemente ispirati al mondo della sua professione. Storie tragiche, delitti, infelicità, solitudini descritte con taglio scientifico, penna asciutta e nessuna concessione al buonismo. Ci ha preso subito. Poi è arrivato
il libro (Caroggio Editore), e ora addirittura una
fiction, con lo stesso Lagazzi a fare da narratore (un po' alla Hitchcock), attrici del calibro di
Yvonne Sciò e
Lisa Galantini. Il tutto sotto la regia di
Gigi Piola.
Il progetto ha già fatto breccia sulla
Eagle Pictures, casa di produzioni che, tanto per dirne una, cura la serie
Csi. Mica bruscolini.
Incubi Quotidiani sarà una serie noir di stampo scientifico, con un'attenzione tutta particolare all'informazione. «La gente è molto interessata al risvolto scientifico dei fatti di cronaca (vedi Cogne n.d.r.) - dice Marco Lagazzi - ma ne sente parlare solo attraverso i
talk show. Il nostro obiettivo è
fare informazione con la fiction». I presupposti sono realistici, le trame pura fantasia. Le puntate verranno persino avallate da un comitato di
referees (due psichiatri forensi e due avvocati) che garantiranno sulla loro attendibilità scientifica.
È stato già girato un promo, la prima serie prevede tredici puntate. «Il nostro obiettivo - continua Marco - è formare una squadra il più possibile genovese. Siamo convinti che qui si trovino molti bravi professionisti, e poi la scenografia di Genova si adatta alla perfezione alle nostre storie». L'obiettivo della distribuzione invece è l'
Europa: «per questo non abbiamo caratterizzato troppo le ambientazioni», dice Piola.
Sarà un noir, si è detto, ma un po' diverso dagli altri. «Raccontiamo storie dure, violente, ma non facciamo troppi schizzi di sangue - dice il regista - la violenza sta piuttosto nella creazione del personaggio e nella sua vita».
In pieno stile Lagazzi, anche in TV
non si faranno sconti al lieto fine: «la vita non va così», dice lui e continua, «ci ispiriamo piuttosto alla tragedia greca, descriviamo eventi che cambiano per sempre la vita delle persone, dopo i quali tutti perdono e nessuno vince».
Gli autori ci svelano in anteprima
la trama della prima puntata. Un folle uccide quattro medici colpevoli, secondo lui, di aver fatto morire la moglie durante un intervento. E siccome fa il carpentiere, agirà con i ferri del mestiere...
Anche l'impostazione è diversa: «Solitamente le
fiction sono improntate sul dialogo, su una fotografia perfetta, su personaggi un po' stereotipati - continua Gigi Piola - noi invece puntiamo su un
regia cruda, sempre addosso agli attori: non a caso l'ottanta percento delle riprese è fatta con macchina a mano».
Yvonne Sciò e
Lisa Galantini interpretano due psichiatri forensi: saranno le due protagoniste - insieme a vittime e assassini - di questa serie TV. La prima, single coraggiosa e d'animo nobile; la seconda decisamente più arrivista e aggressiva, «più stronza» dicono senza mezzi termini gli autori. «Inoltre, contiamo di ingaggiare tanti bravi e giovani attori dai teatri genovesi», dice Marco, confermando la volontà di creare qualcosa di nuovo, senza i soliti volti noti del piccolo schermo.
L'attrice italo-americana - poliglotta del cinema: ha recentemente girato in spagnolo per la superproduzione
Torrente 3: El Protector (che comprende camei di John Landis, Oliver Stone e Guillermo Del Toro) - è entusiasta del progetto: «appena ho letto il copione l'ho trovato intrigante e pieno di ritmo». Il ruolo di psichiatra forense la spaventa: «
c'ho una paura folle ma è una bella sfida». A Lisa Galantini spettano panni più scomodi, ma la cosa non la disturba affatto, anzi: «
è sempre molto divertente fare l'antagonista cattiva».
Insomma, questo è quanto. Anzi no. Marco ci ha voluto fare un altro regalo. Siccome in qualche modo tutto è partito dalle pagine che state leggendo, ci ha promesso che la presentazione ufficiale della serie verrà fatta a Genova, Palazzo Ducale, mentelocale. Cioè
chez nous!
State nei dintorni che vi facciamo sapere.