Era stipata di giovani liceali, del loro impegno e del loro entusiasmo, sabato 5 novembre 2005, la
sala Dino Campana del
Teatro della Tosse, ove si è portato a compimento, nell'ambito del
Festival della Scienza, un evento che rappresenta
una novità assoluta nel contesto della diffusione della cultura scientifica tra i ragazzi delle scuole superiori.
Realizzato grazie alla
Fondazione Marino Golinelli, l'incontro di stamattina, denominato
Come un parlamento - Sulle biotecnologie: la parola ai giovani, ha messo a confronto
oltre 200 studenti su argomenti di estrema attualità, quali
i sistemi di prevenzione nella lotta al cancro e
le coltivazioni di OGM.
Il prestigioso teatro cittadino si è così tramutato per incanto nella sede di un nuovo ed entusiasta consiglio regionale della Liguria, presieduto dalla genetista dell'Università degli Studi di Milano
Mirella Sari Gorla, in cui sono state discusse due vere e proprie proposte di legge. Per ognuna di esse i ragazzi, suddivisi in gruppi ben distinti - i sostenitori, i sostenitori con riserva e gli oppositori - hanno elaborato tre differenti proposte di emendamento che, dopo una
regolare discussione "parlamentare", sono state sottoposte a votazione mediante dei cartellini colorati di rosso e di verde. Un severo conteggio ha così decretato gli emendamenti vincitori.
Le ipotesi di legge sottoposte a giudizio popolare sono state il frutto di un
intensa attività di laboratorio e approfondimento teorico svolta dai ragazzi nei due giorni precedenti: veri e propri esperimenti di biotecnologie effettuati con
strumentazioni d'avanguardia e confronti verbali con
i massimi esperti del settore, quali genetisti, biologi molecolari e filosofi della scienza.
Particolare emozione ha suscitato nei presenti osservare il modo in cui questi adolescenti hanno vinto a poco a poco timidezze e imbarazzi, passando da interventi scarni e timorosi a veri e propri confronti ideologici, seri e di notevole competenza.
Lo stesso
Marino Golinelli, padre del progetto con l'omonima Fondazione, ha espresso sul palco la sua soddisfazione: «Oggi voi ragazzi avete tutti dimostrato grande impegno e partecipazione, sostenendo le vostre opinioni con maturità e rispetto reciproco e infondendo in noi adulti grande speranza per quel futuro che sarà nelle vostre mani».
Degna cornice dell'incontro è stata poi la lettura, effettuata dalla dottoressa Sari Gorla, della lettera inviata direttamente dalla
Presidenza del Consiglio dei Ministri - il cui
Comitato nazionale per la Biosicurezza e le Biotecnologie ha fornito apposita consulenza al progetto - nella persona del
Sottosegretario Gianni Letta che, rivolgendosi ai giovani intervenuti, afferma fra l'altro: «La sessione dedicata alla simulazione di dibattito parlamentare è fondamentale per la vostra formazione di cittadini; di cittadini attivi e partecipi, consapevoli dei mezzi che una moderna e compiuta democrazia mette loro a disposizione».