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FESTIVAL DELLA SCIENZA: UNITI CONTRO IL CANCRO
Qualche giorno fa, in una suggestiva serata a Palazzo Ducale,
Giovanni Fabrizio Bignami parlava della "storia" di Marte nell'astronomia e accennava anche all'opera di
Copernico, che tra i primi ipotizzava la terra e i pianeti in rotazione attorno al sole, e non viceversa, come si pensava in passato. Gli oncologi, in un concetto che richiama Copernico, considerano il paziente il punto di riferimento,
il centro attorno al quale gira il pianeta sanità.
Di questo si parlerà domani,
3 novembre, a Palazzo Ducale, Sala Minor Consiglio, alle ore 17, nell'ambito del
Festival della Scienza, nell'evento intitolato la
Rivoluzione Copernicana in Oncologia. La presentazione è organizzata dall'IST con Sanofi-Aventis e vede i direttori dei 5 dipartimenti IST e la direzione dell'istituto oncologico ligure presentare gli aspetti più innovativi della ricerca e della cura contro il cancro.
MANGIA CHE TI PASSA. COME PREVENIRE LE NEOPLASIE A TAVOLA
Si è conclusa oggi a Baltimora la Conferenza Internazionale dell
AACR Frontiers in Cancer Prevention Research. Ottocento esperti internazionali hanno fatto il punto sulla possibilità di prevenire i tumori prima di doverli curare. Ecco un piccolo decalogo (anzi pentalogo!) delle buone abitudini da prendere per diminuire il rischio.
1) Non fumare (ovviamente!)
2) Mangiare pochi grassi e carne, preferire il pesce
3) Mangiare verdura e frutta
4) Conservare il peso forma
5) Fare esercizio fisico
Già,
ingrassare fa male, non solo alla propria immagine, ma alla salute e il rischio di tumori, soprattutto mammella e colon, cresce con il sovrappeso e soprattutto con l'obesità.
Dei cibi "preventivi" ora si sa moltissimo anche dal punto di vista molecolare. Le numerose conferenze stampa tenutesi durante il convegno hanno raccontato le novità su broccoli, cavolini di Bruxelles, e persino l'aglio.
Studi epidemiologici e
trials con componenti della dieta confermano tutte le ipotesi e danno una nota di ottimismo per un futuro più sano. Ci si ammalerà di meno se si seguiranno le semplici indicazioni della lista di cui sopra.
Anche il New York Times scopre la prevenzione! Il primo di novembre la nota giornalista scientifica
Gina Kolata ha inaugurato una serie di servizi dedicati alla prevenzione dei tumori, iniziando proprio da ginnastica e sport come aiuto alla salute.
COMUNICARE LA MEDICINA NON E' FACILE, PAROLA DI GAIA SCIENZA
Domani, dopo la presentazione delle novità in Oncologia a cura dell'IST (vedi sopra), avrà luogo una conferenza (
3 novembre ore 19:00, Palazzo Ducale, Sala Minor Consiglio), organizzata da Sanofi-Aventis, dall'intrigante titolo:
Divulgare l'oncologia: una sfida tra rigore scientifico e attese del paziente.
Saranno presenti i giornalisti
Adriana Bazzi, inviata scientifica del Corriere della Sera, e
Marco Cattaneo, fisico e vicedirettore di
Le Scienze.
L'oncologia moderna si basa su conoscenze e tecnologie che hanno introdotto radicali cambiamenti nel modo di affrontare e risolvere molti problemi. La ricerca oncologica suscita spesso curiosità, interesse e molte aspettative per i pazienti e i cittadini, che sono sempre più coinvolti e consci dei progressi. Nel delicato passaggio della comunicazione vi è il rischio sia di compromettere la percezione della portata innovativa, che di accendere eccessive illusioni.
Bisogna saper conciliare l'esigenza di rigore scientifico con la chiarezza espositiva, ed
evitare allarmismi. L'oncologia è una delle principali cause di malattia nell'uomo e dunque ogni progresso è importante ed è giusto che l'informazione scorra senza intoppi. Come fare? Un colloquio tra scienziati, clinici e giornalisti è importante, e le sue problematiche verranno affrontate in questa tavola rotonda.
Paolo Comoglio, Direttore Scientifico dell'Istituto per Ricerca sul Cancro (IRC) di Torino, e
Roberto La bianca, Direttore dell'Unità di Oncologia Medica degli Ospedali riuniti di Bergamo (Past-President dell'Associazione Italiana di Oncologia Medica AIOM), discuteranno di alcune novità e di come nel loro lavoro si interfacciano con la stampa.
Adriana Albini