mentelocale Ultimo aggiornamento Giovedì 24 maggio - 14.06
quotidiano on line di cultura e tempo libero
mentelocale mentelocale SPETTACOLI mentelocale CULTURA mentelocale SOCIETA' & TENDENZE mentelocale TEMPO LIBERO mentelocale BERE E MANGIARE mentelocale   mentelocale AREA UTENTI mentelocale
mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale
mentelocale  
mentelocale
 
 Milano        Genova        Savona
 La Spezia
 Imperia
      
 
 
 
rss
 
 
mentelocale  
mentelocale  
 
Cultura

Il futuro della scienza è donna

 
Il Premio L'Oréal-Unesco a favore della ricerca al femminile. Un dibattito per valutare la situazione italiana ed europea. Mai disperare
 
   

     
01 novembre 2005
Stampa Invia amico
 
mentelocale di
Laura
Santini
   
Premio L'Oreal per Le Donne e la Scienza
© foto: www.loreal.it
«Benvenuti all'8 marzo del Festival» esordisce Silvie Coyaud -riconosciuta giornalista scientifica- moderatrice dell'incontro Donne nella scienza, che ha raccolto una nutrita e varia platea, tra cui molte giovani aspiranti scienziate, nel tardo pomeriggio di domenica 30 ottobre (ore 18), nella Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale.

«Chi vuole fare scienza nella vita alzi la mano», continua la provocatoria Coyaud per stimolare il pubblico alla partecipazione attiva, in una conferenza mirata ad «evitare la fuga dei cervelli», un problema che dal 1999 trova validi incentivi con il Premio L'Oréal-Unesco per le Donne nella Scienza. Un riconoscimento di livello internazionale, in denaro, a coloro che si sono distinte nei diversi ambiti di ricerca scientifico-tecnologica e rivolto ad alcune giovani leve che con tenacia si fanno largo in un mondo ancora fortemente declinato al maschile. Ogni anno 5 ricercatrici emerite ricevono un sostanzioso assegno (100.000 $) e 15 giovani dottorande o già in fase di post-dottorato accedono al concorso per altrettante borse di studio (20.000 $), per condurre un progetto di ricerca all'estero. Per l'Italia è stato anche avviato un ulteriore programma che conferisce 5 borse di studio a ricercatrici di età inferiore ai 35 anni e laureate in Scienze della vita e della materia. «Affrettatevi quindi -sollecita Coyaud- il prossimo bando, aperto dal 15 ottobre, è in scadenza il 13 gennaio 2006 (tutte le informazioni sul sito di L'Oréal). Il tempo c'è, ci vuole un buon progetto».

Siedono a questa tavola rotonda due brillanti e giovani scienziate entrambi vincitrici di uno dei premi: Paola Tiberia Zanna, (con dottorato in biochimica e biologia molecolare), 31 anni da Bari e Federica Migliardo (con dottorato in fisica), da Messina. La prima, Paola, vincitrice della Borsa di studio Internazionale, è al momento in Spagna con un progetto sulla melanogesi, incentrato sullo studio di un recettore che controlla alcune pigmentazioni della pelle e dei capelli; l'altra invece, Federica si è accaparrata la Borsa di Studio L'Oréal Italia con una ricerca transdisciplinare, tra fisica, chimica e biologia per la soluzione di un problema comune sulla conservazione di alimenti e farmaci attraverso uno zucchero. Per entrambi le prospettive di rientro però sono pressoché nulle o molto vaghe ed è proprio intorno a questa annosa condizione dei giovani nell'università che si accende il lungo confronto fra relatrici e pubblico.

Coyaud sollecita «le vostre zie, le signore qui presenti» a suggerire percorsi efficaci e strategie collaudate. Manuela Arata (presidente del Festival della Scienza e a lungo direttrice dell'INFM) esordisce con l'affermazione netta: «Credo che l'Italia non voglia bene ai suoi figli. Nel sistema di ricerca ho combattuto 17 anni quell'atteggiamento per cui la segretaria bisogna assumerla perché necessaria, mentre il ricercatore, siccome lo fa per passione, possiamo anche torturarlo e allo scadere del contratto fargli sospirare quello successivo, ogni anno». Il suo invito è a delegare e a collaborare in gruppo, cercando l'aiuto e l'impegno attivo di altre donne.

Bice Fubini (Chimica all'Università di Torino e parte del Centro Interdisciplinare di studi delle Donne) e Elisa Molinari (Professore di fisica teorica della Materia all'università di Modena) sottolineano a loro volta la precaria situazione universitaria, legata ad un sistema di valutazione troppo spesso non fondato su criteri meritocratici. Entrambi raccontano comunque due vissuti a lieto fine, seppur maturati con fatica e con un repentino colpo di scena favorevole, ma inatteso.

È l'intervento di Sieglinde Gruber quello che tutte le giovani attendono. Autrice della Carta Europea del Ricercatore e Responsabile del Programma di Mobilità dei Ricercatori per l'Unione Europea Gruber, ponendosi in un'ottica Europea, espone per punti le molte strategie, i programmi e le soluzioni messe in atto per salvaguardare e promuovere il lavoro dei giovani scienziati, azioni in particolare rivolte ad aumentare la partecipazione delle donne. Una politica al femminile iniziata da quando ci si è resi conto che «i cinesi e gli indiani stanno tornando a casa loro» e le prossime risorse umane sono proprio le donne.

Il finale dolce-amaro è un corale invito ad un maggiore impegno politico, da parte delle donne (poche) che ricoprono posizioni dirigenziali e a far sentire maggiormente la voce di colore che stanno aspettando fiduciose sulla porta della Scienza. Conclude Arata: «È necessario muoversi per creare una sensibilizzazione più allargata. Da questo punto di vista il Festival è già una risposta nel suo essere un grande palcoscenico dove si può anche parlare di politica della ricerca».

Leggi tutti gli articoli di mentelocale.it sul Festival della Scienza 2005
 
 
 
 
 
 
Stampa Stampa
Invia amico Invia
mobile  Preferiti
   
 




 

Oggi in home page
  Vasco Rossi: «Torno tra sei mesi sei»  
  883, vent'anni dopo di nuovo insieme?  
  Di Caprio dannato nel 'Grande Gatsby'  
  «Everybody dies», pure il Dr House  
  La montagna nuda di Simone Moro  
 
 
 
L'occasione della settimana
 
Pino Daniele  
Pino Daniele
Genova, Teatro Carlo Felice
lunedì 28 maggio 2012
28,50 €
 
mentelocale
 
Cavalleria Rusticana/Che fine ha fatto la piccola Irene
Genova, Teatro Carlo Felice
18 mag. - 31 mag.
da 0,42€
mentelocale
mentelocale
L'Adalgisa
Milano, Teatro Out Off
10 mag. - 03 giu.
da 19,50€
mentelocale
mentelocale
Assaggi di stagione
Roma, Teatro de' Servi
06 giu. - 07 giu.
da 5,00€
mentelocale
mentelocale
Generali a merenda
Genova, Sala Govi
26 mag. - 10 giu.
da 12,00€
mentelocale
mentelocale
vedi altro su happyticket
 
 
 
 
 
 
mentelocale

Fai di mentelocale.it la tua homepage
mentelocale
 
contatti

Redazione
Pubblicità
Amministrazione
Dove siamo
Lavora con noi
 
condizioni d'uso

Riproduzione contenuti
Contribuisci
Marchi registrati
Testata registrata
Credits
 
registrati

Iscrizione
Privacy
Condizioni generali
FAQ
 
newsletter

Eventi
Cinema
Food
Happyticket
 
segui mentelocale

RSS
Facebook
Youtube
Blip.tv
Twitter
 
network

m-cafe.it
happyticket.it
genovateatro.it
teatripermilano.it
 
  Direttore responsabile Laura Guglielmi - Testata giornalistica registrata, tribunale di Genova nr. 16/2005 del 16 07 2007.
Copyright © Mentelocale 2000-2012 P.IVA 03881480101
 
 
Creative Commons License