Il fisico russo
Adrei Varlamov è tornato a divertire il pubblico del
Festival della Scienza con la sua strabordante simpatia.
Venerdì 28 ottobre 2005 la
Birreria Hofbräuhaus di via Boccardo 5r a Genova era colma all'inverosimile, tutti accorsi ad ascoltare un particolarissima
lectio magistralis di fisica applicata alla birra, una conferenza di
Beerology, come recitava un'improvvisata lavagna.
Lo scienziato di Kiev trapiantato a Roma - dove è dirigente dell'
Istituto Nazionale per la Fisica della Materia (INFM) - ha studiato i fenomeni fisici del caffè e del vino, ma questa volta si è cimentato con lo sciroppo di luppolo, svelando qualche segreto.
La schiuma, per esempio, è un elemento fondamentale ed ha una sua utilità:
mantenere intatto l'aroma. «Le bollicine rimangono sopra il liquido perché la elemento che costituisce la loro superficie è più leggero - dice - ma alcuni studiosi hanno esperimentato una schiuma "pesante", che si deposita sotto il liquido». Quindi, la schiuma può andare anche in fondo al boccale, ma è assolutamente inutile. «La scienza, invece, deve essere sempre applicabile», sostiene il fisico.
Rimane un mistero il modo in cui i produttori creano la schiuma: «è un segreto che le aziende tengono nascosto, ma è possibile che utilizzino qualche elemento chimico», continua Varlamov. Qual è la temperatura ideale di degustazione? «
La birra va bevuta fredda, perché per digerirla lo stomaco consuma il 10% del suo apporto calorico».
Ma l'irrefrenabile scienziato ha parlato anche di Champagne: una particolare forma di
risonanza magnetica, infatti, può appurarne la qualità. E poi, ovviamente, di vodka. «Tutti conoscono il chimico Mendelev per aver inventato la tavola degli elementi - continua Varlamov - ma presso i russi è famoso per aver trovato
la formula perfetta della vodka»
.
La proporzione è quattro parti di alcol e sei di acqua: «in questo modo il distillato non perde mai le proprie caratteristiche a contatto con l'aria. Se, dopo una serata di festa, non potreste mai bere un bicchiere di vino lasciato sul tavolo fino al mattino, sicuramente potrete farlo con la vodka».
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