Urca urca tirulero, altra settimana di bagordi musicali in vista, alla Festa dell'Unità. Non già sazi di Vecchioni e Storie Tese ci scapicolliamo nuovamente al padiglione C della Fiera genovese per goder, nell'ordine, di: Antonello Venditti, sabato 17, ed Elisa, domenica 18.
Canti del cigno (è il caso di dirlo) di una rassegna settembrina quest'anno particolarmente generosa.
Sabato toccherà al mitico portare a Genova le suggestioni del suo ultimo lavoro, Campus live, ispirato alla struttura interna agli studi di Cinecittà dedicata alla formazione artistica dei giovani (una sorta di laboratorio che Antonello ha scelto per ripensare sé stesso, circondato dall'entusiasmo delle nuove generazioni di aspiranti artisti), e contenente l'inedito Addio mia bella, addio.
La sua scaletta, che spazia dai pezzi più recenti ai suoi successi storici, unirà con tutta probabilità l'entusiasmo di almeno un paio di generazioni.
L'onore di chiudere la rassegna toccherà alla voce acuta e piena d'energia di , tornata recentemente ai fasti dei suoi rari brani in italico idioma, come Luce (tramonti a nord-est) e Almeno tu nell'universo, con il singolo Una poesia anche per te, aggiunto alla nuova versione del suo ultimo album Pearl days. Elisa è, tra l'altro, reduce dal successo ottenuto a Campovolo, dove è stata guest star d'eccezione dello storico concerto del Liga, di fronte a 200.000 persone.
Tutti i concerti inizieranno alle 21.30. I prezzi, diritti di prevendita esclusi, vanno dai 14 Eu dei Planet Funk, ai 20 Eu di Venditti ed Elisa.