Alla sua terza stagione, il
Festival di Valle Christi si preannuncia come uno degli appuntamenti clou per gli appassionati di teatro e musica. Una decina di spettacoli nell'arco di un mese, molti noti (
Moni Ovadia,
Michele Placido,
Lella Costa,
Antonella Ruggiero,
Giorgio Albertazzi...) e il solito suggestivo sito di Rapallo (il
Complesso di Valle Christi). Il programma di quest'anno si sviluppa
dal 9 luglio al 15 agosto 2005. Al timone troviamo sempre
Kiara Pipino (direzione artistica), coadiuvata da
Gianmaria Bonino (direzione musicale) e
Paola Dossena (coreografie).
La rassegna teatral-musicale rapallina è una tra le cinquanta che la
Fondazione Carige ha deciso di sostenere per la prossima estate. «L'impegno della Fondazione a Genova è molto oneroso - dice il consigliere Gamalero - abbiamo in proporzione più teatri di Parigi». Ma per alimentare un turismo che non sia solo di massa, fatto di spiagge e lungomare, l'ente si è fatto promotore di iniziative culturali in tutta la regione. Sul fronte del Tigullio, il Comune ha appena deliberato che la gestione del Complesso venga affidata all'
Associazione Valle Christi per cinque anni. «Un provvedimento che ci rende felici e ci permette di affrontare la prossime edizioni con serenità», dice Kiara Pipino.
In dodici (molto probabilmente tredici) serate, ecco cosa si potrà vedere.
Tutti gli spettacoli iniziano alle 21.30. Si parte con
Moni Ovadia -
sabato 9 luglio 2005 - che recita e suona la chitarra (per la prima volta) in
La bottiglia vuota. Ancora un racconto dei suoi, sempre al limite tra comicità e tragedia, pervaso da una pungente ironia. Storie, canzoni e aneddoti della tradizione ebrea khassidica.
Uno dei punti fondamentali del Festival è la proposta di produzioni proprie e progetti sperimentali.
Venerdì 15 luglio 2005 il mito di Alcesti viene rivisto in chiave contemporanea nello spettacolo
L'Alcesti in Blues della regista Nella Bozzano. Una storia millenaria farcita di musica odierna.
Domenica 17 luglio 2005 è in scaletta il
Concierto de alma, con le letture di
Michele Placido (Neruda, Garcia Lorca, e vari poeti andalusi) e le musiche - tra gli altri - di Granados, Turina, Piazzolla.
Venerdì 22 luglio 2005,
Lella Costa propone uno dei suoi tipici mologhi:
Stanca di guerra. Il conflitto nelle sue innumerevoli forme.
Lunedì 25 luglio 2005 è protagonista la musica irlandese di
Martin Hayes e
Dennis Cahill. Un concerto per violino e chitarra tra pizzicati e tradizione jazz.
Il
29 luglio 2005 uno spettacolo difficile da vedere in Italia:
Ennio Marchetti, uno dei più bravi trasformisti del momento, in
Carta Diva. Costumi e oggetti di carta prendono vita in una performance che stupisce per la velocità con cui viene eseguita.
Da giovedì 4 a sabato 6 agosto 2005 vengono messi in scena due spettacoli della
Kipa Produzioni. Si tratta de
Il Minotauro di Dürenmatt (4 agosto) e dell'Autosole di Lucarelli (5 e 6 agosto). I testi sono stati adattati per il teatro da
Alberto Mazzantini.
Ancora musica -
domenica 7 agosto - con
Antonella Ruggiero che ripropone un repertorio di musical in
Quattro passi per Broadway. Si prosegue sull'onda delle note, questa volta classiche, con il
Camerata Opera Ensemble e la voce del Farinelli d'oggigiorno,
Angelo Manzotti.
Lunedì 15 agosto 2005 il finale è dedicato, come lo scorso anno, ad
Elisabetta Pozzi con il suo
Il funambolo e la luna. Anche in questo caso sono pochissime le date italiane. Clown, giocolieri e artisti di strada nello spettacolo prodotto da Astiteatro.
C'è ancora un'incognita nel programma.
Giorgio Albertazzi amico della manifestazione e presente anche l'anno scorso, ha promesso di fare un salto. Ma la sua agenda scoppia e quindi non si sa ancora quando... state in ascolto.
Nella foto: il Complesso di Valle Christi in una delle precedenti edizioni del Festival