mentelocale Ultimo aggiornamento Giovedě 24 maggio - 13.09
quotidiano on line di cultura e tempo libero
mentelocale mentelocale SPETTACOLI mentelocale CULTURA mentelocale SOCIETA' & TENDENZE mentelocale TEMPO LIBERO mentelocale BERE E MANGIARE mentelocale   mentelocale AREA UTENTI mentelocale
mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale
mentelocale  
mentelocale
 
 Milano        Genova        Savona
 La Spezia
 Imperia
      
 
 
 
rss
 
 
mentelocale  
mentelocale  
 
Archivio
AsiArt 1
 

Asian Contemporary Art

 
Asiart, la Biennale d’Arte Contemporanea. A Villa Croce la mostra Labirinti. Artisti da Cina, Iraq, Thailandia, Corea, Giappone e India
 
   

     
19 ottobre 2001
Stampa Invia amico
 
di
Linda
Kaiser
   
Labirinti è una mostra d'atmosfera.
Se non sapete nulla di arte orientale, ovvero di arte contemporanea orientale, potete penetrare nelle stanze di Villa Croce e lasciarvi andare. Non a ciò che sapete o non sapete, ma a ciò che semplicemente sentite.

La seconda edizione di Asiart, la Biennale d'Arte Contemporanea di cui la mostra, oltre a far parte costituisce il fulcro, nasce dalla collaborazione del museo di arte contemporanea con il CELSO.
Del Centro Ligure Studi Orientali - Dipartimento di Studi Asiatici è direttore Alberto de Simone, che ha ideato e curato insieme a Emanuela Patella e Gino Maggio la mostra e gli eventi collaterali, che si susseguiranno in città fino al 20 dicembre.
Sandra Solimano, vicedirettrice di Villa Croce, si dice "particolarmente orgogliosa di ospitare questa campionatura della ricerca artistica contemporanea in Oriente, che rientra nelle condivise politiche espositive del museo".

La visita inizia salendo le scale che conducono al piano superiore, dove le gigantesche calligrafie di Norio Nagayama, Giappone, Fusei - La nascita del vento, sono sospese su teli, ad indicare gli elementi naturali.
Contrasta con l'elaborazione al computer della calligrafia tridimensionale di Luming Li, Cina, Classico della piantagione di colore rosso, che sullo sfondo di un paesaggio è intrecciata e aggrovigliata come una sorta di mostruosa creatura tentacolare.
E un'altra scrittura ancora è quella di Monali Meher, India, Bolliwood has arrived, che se ne serve per comporre ironici manifesti kitsch tipici dell'industria cinematografica, rivisitati attraverso l'inserimento del proprio autoritratto.

Le stanze del museo sono occupate da installazioni singole.
La prima, di Medhi Moutashar, Iraq, Houè, è costruita con due lettere dell'alfabeto cufico arabo, a significare il "Lui", quell'elemento del soprannaturale al quale dovrebbe condurre il labirinto, materializzazione simbolica di una verità impenetrabile.
Wenda Gu, Cina, Temple of Exoticism - United Nation, artista già noto in Europa, accompagna lo spettatore in una stanza della meditazione, avvolta da pareti di capelli. L'arredo, tavoli e sedie, rispecchia mixandolo oriente e occidente; i video con il cielo alludono al silenzio, alla conciliazione delle diversità.
Attraverso i ventagli sospesi della Yufen Qin, Cina, Wu yan de feng - Silenced wind, si raggiunge l'opera bellissima di Ok-Joo Shin, Corea, The gate of Wisdom, un ponte di ferro spezzato, sospeso su sabbia scura: il percorso verso la verità è rettilineo ma frammentato, e deve affrontare il vuoto.
Il punto di arrivo potrebbe essere il giardino orientale ricostruito da Sato, Giappone, Fu shiki. La "Non conoscenza" zen del titolo dell'opera invita a una saggia meditazione, da consumare nel silenzio, concentrati in se stessi, accovacciati sul cuscino.
Un labirinto che è un percorso di iniziazione è quello proposto dalla Pinaree Sanpitak, Thailandia, Breast Stupas. I suoi teli grezzi appesi nella stanza, con silhouette di corpi umani e figure architettoniche - ottenuti togliendo i fili dell'ordito e della trama -, portano, attraverso il passaggio dalle tinte scure a quelle chiare, dal buio alla luce.
Sejong Yoo, Corea, Arco, sospende sull'acqua l'arco della vita, riassunto da fotografie di personaggi e oggetti che si specchiano in se stessi, a conclusione di una ideale circolarità.

Nel seminterrato, Qikai Zhang, Cina, Shui huo - Acqua e fuoco, artista trentenne che vive e lavora a Milano, immerge l'essere vivente negli elementi fondamentali della vita: l'acqua, lo sgocciolio, le figure proiettate su due schermi - danza rituale -, le candele, il ponte di legno, tutto è equilibrio.
Il tema del labirinto delle informazioni in rete viene svolto sul piano tecnologico da Sin-Wook Kang, Corea, Collegamento.
Più debole è l'opera di Jung-Hwan Park, Corea, Syncronized Swimming, con i suoi elefantini, che alludono alla dimensione ludica dell'illusione ottica della penetrabilità dei corpi.
Nell'ultima stanza, leggere strisce di carta bianca della Eun-Hee Cho, Corea, Labirinto, pendono dal soffitto, a scandire uno spazio che non solo dà il titolo all'opera, ma alla mostra tutta.

Asiart - Asian Contemporary Art
Biennale d'Arte Contemporanea / n° 2
"Labirinti"

Museo d'arte contemporanea di Villa Croce
Orario di apertura: dal 20 settembre al 28 ottobre 2001
da martedì a sabato, ore 9-19; domenica, ore 9-12.30; lunedì chiuso
Ingresso libero


nelle foto: le opere di Wenda Gu (in alto) e Yufen Qi (in basso)
 
 
 
 
 
Cosa ne pensi della scena dell'arte contemporanea genovese?
VOTA

Museo di Arte Contemporanea Villa Croce
Via Jacopo Ruffini 3
010 580069; 010 585772
museicivici@comune.ge...
www.museovillacroce.it
Orari d'apertura: Martedě - venerdě: 9-19. Sabato e domenica: 10-19. Lunedě chiuso

Scrivici per aggiornare i dati
 


 
Stampa Stampa
Invia amico Invia
mobile  Preferiti


mentelocale Cosa ne pensi della scena dell'arte contemporanea genovese?

mentelocale
mentelocale
Non esiste arte contemporanea a Genova mentelocale 17.1% mentelocale
mentelocale
Non esiste l'arte contemporanea in generale mentelocale 10.0% mentelocale
mentelocale
E' vivissima, come tutti gli altri settori della cultura mentelocale 11.4% mentelocale
mentelocale
Stenta a decollare mentelocale 37.1% mentelocale
mentelocale
Non so dove si trovi mentelocale 7.6% mentelocale
mentelocale
Forse c'č l'arte, ma non ci sono gli artisti mentelocale 16.7% mentelocale
mentelocale
mentelocale
   
AsiArt 2
 
   
 




 

Oggi in home page
  Vasco Rossi: «Torno tra sei mesi sei»  
  883, vent'anni dopo di nuovo insieme?  
  Di Caprio dannato nel 'Grande Gatsby'  
  «Everybody dies», pure il Dr House  
  La montagna nuda di Simone Moro  
 
 
 
L'occasione della settimana
 
Pino Daniele  
Pino Daniele
Genova, Teatro Carlo Felice
lunedě 28 maggio 2012
28,50 €
 
mentelocale
 
Cavalleria Rusticana/Che fine ha fatto la piccola Irene
Genova, Teatro Carlo Felice
18 mag. - 31 mag.
da 0,42€
mentelocale
mentelocale
L'Adalgisa
Milano, Teatro Out Off
10 mag. - 03 giu.
da 19,50€
mentelocale
mentelocale
Assaggi di stagione
Roma, Teatro de' Servi
06 giu. - 07 giu.
da 5,00€
mentelocale
mentelocale
Generali a merenda
Genova, Sala Govi
26 mag. - 10 giu.
da 12,00€
mentelocale
mentelocale
vedi altro su happyticket
 
 
 
 
 
 
mentelocale

Fai di mentelocale.it la tua homepage
mentelocale
 
contatti

Redazione
Pubblicità
Amministrazione
Dove siamo
Lavora con noi
 
condizioni d'uso

Riproduzione contenuti
Contribuisci
Marchi registrati
Testata registrata
Credits
 
registrati

Iscrizione
Privacy
Condizioni generali
FAQ
 
newsletter

Eventi
Cinema
Food
Happyticket
 
segui mentelocale

RSS
Facebook
Youtube
Blip.tv
Twitter
 
network

m-cafe.it
happyticket.it
genovateatro.it
teatripermilano.it
 
  Direttore responsabile Laura Guglielmi - Testata giornalistica registrata, tribunale di Genova nr. 16/2005 del 16 07 2007.
Copyright © Mentelocale 2000-2012 P.IVA 03881480101
 
 
Creative Commons License