La mostra Ragazze di fabbrica si chiude martedì 8 marzo 2005 con la presentazione di un video a cura di Sergio Schenone e un incontro conclusivo che vedrà la partecipazione di Luca Borzani, Milò Bertolotto, Stefano Bernini e Corrado Piccinotti. Presso il Centro Civico Cornigliano di viale Narisano 14, alle 17.
Succede sempre più spesso che i luoghi dove un tempo sorgevano le industrie genovesi lascino spazio ad altre attività. Così anche presso la ex
Manifattura Tabacchi di Sestri Ponente, che è stata completamente ristrutturata. Nelle stesse stanze dove si stabilirà presto la biblioteca Bruschi (oggi in via Vado 17 a Sestri), è stata allestita una mostra fotografica dal titolo
Ragazze di fabbrica. Ma è solo una parte dell'esposizione, l'altra si trova nel
Centro Civico Villa Spinola di Cornigliano. La mostra resterà aperta al pubblico
fino all'8 marzo. Sono stati organizzati alcuni dibattiti di approfondimento: il prossimo avrà luogo
mercoledì 16 febbraio 2005 - alle ore 17 - presso l'Auditorium dell'ex
Manifattura Tabacchi via Soliman 7.
Augusta Molinari parlerà di
Un secolo di occupazione femminile: lo sguardo delle donne.
Le maggiori industrie cittadine collocate tra Cornigliano e Sestri impiegarono un gran numero di donne nel periodo bellico. Ma per alcune mansioni la manodopera femminile era privilegiata sin dall'Ottocento. Dalle acciaierie ai cantieri navali, l'industria ha segnato le vite di moltissime donne. In molti casi alla drammaticità della situazione internazionale (guerre e quant'altro) si contrappone un'esperienza personale indimenticabile. L'entrata nel mondo del lavoro, infatti, ha accelerato notevolmente le dinamiche di emancipazione. Tuttavia, la storia del lavoro femminile in fabbrica è soprattutto la storia delle lotte per i diritti di base. Lo stesso epiteto "Ragazze di fabbrica" era un modo di dire prettamente maschile, teso a svalutare il lavoro delle donne.
La mostra è stata costruita con materiali fotografici storici, documenti e testimonianze dirette delle operaie. Donne impiegate in lavanderie industriali come nei cotonifici o in officina. San Giorgio, Italsider, Ansaldo, Oleificio Sbragi, sono solo alcuni degli stabilimenti in cui le operaie furono protagoniste.
Pannelli illustrativi integrano le immagini (molto suggestive) con lunghi testi informativi. C'è molto da leggere. In una teca sono conservati vecchi libretti di lavoro, veri e propri cimeli storici conservati chissà per quanti anni in un cassetto.
Prossimi appuntamenti
giovedì 24 febbraio 2005 - Auditorium dell'ex Manifattura Tabacchi
15.30. La donna in fabbrica, il diritto alla salute in un secolo di storia, con Roberta Morgano.
martedì 8 marzo 2005 - Centro Civico Villa Spinola
17.00. Giornata conclusiva, presentazione del catalogo e del video "Ragazze di Fabbrica".
Nella foto: alcuni libretti di lavoro conservati nella mostra e il fagotto col pranzo delle 'Ragazze di fabbrica'