Venerdì 21 gennaio 2005 chiude la mostra 'On Air' di Tomas Saraceno. Dalle 18.00, finissage con la presenza dell'artista presso la Galleria Pinksummer. Vi riproponiamo l'articolo uscito per l'inaugurazione
L'immenso salone della galleria
Pinksummer è stato riempito d'aria. Che c'è di strano? direte. Bè, c'è che l'aria è stata rinchiusa in un grande contenitore di Pvc, che occupa tutta la parte inferiore della stanza, ma è leggermente più basso, così di può sia andare dentro che salirci sopra. Si ha la sensazione di entrare e di camminare sul vuoto. "In-formare l'aria": questa è l'espressione che usa
Tomas Saraceno - architetto argentino con la passione per l'arte - per la sua mostra
On Air, che ha presentato oggi -
venerdì 1 ottobre - in via Lomellini.
L'installazione è stata progettata e creata appositamente per la galleria genovese. Ci hanno lavorato per tutta l'estate, ma ora è pronta, per la prima mostra di Saraceno in Europa. Resterà da
Pinksummer fino a dicembre.
L'aria è l'elemento base, primordiale, della natura e di questa performance. "Pneu come natura, pneuma come aria, pneumatos come respirare, pneo come vivere-abitare". In questa divisione dello spazio e dell'aria è racchiuso un mondo intero. Ed è pure divertente. Tomas sguazza come un bambino sopra suo giocattolo, e chiama i suoi amici: «Dai venite su!». Qualcuno da sotto esclama: «Bello! Sembra Michelangelo».
Questo venerdì è stato consacrato al connubio tra Arte e Architettura. Oggi è stata presentata la
mostra di Celant, oggi apre quella di Tomas, che ripresenta lo stesso rapporto. L'architetto Saraceno è stato però fulminato dall'arte, "che permette di dilatare il processo di percezione attiva", ossia di interagire più direttamente e immediatamente con l'oggetto. Ma ci tiene a precisare che anche l'architettura dovrebbe essere concepita in un senso più vasto di quello che la relega a "scienza del costruire case e città". L'architettura si può applicare a tutto, anche al computer, anche alla poesia.
È incredibile la pienezza di significati che Saraceno riesce a dare all'aria: nella sua installazione c'è il rapporto tra dentro e fuori; c'è la rappresentazione del concetto di pressione; c'è quello di riflusso, provocato dall'entrata e uscita di persone nel cuscino, che fa sgonfiare la strutura e cambiare l'aria; c'è la simbologia di Genova - cuscino tra Europa e Mediterraneo; c'è l'idea di densità e di condivisione di uno spazio ermetico, che diventa soffocante. Insomma, si potrebbe andare avanti
ad libitum. Noi ci fermiamo alla simbologia del materasso rimbalzante e alla rimembranza di quando saltavamo sul letto, ma questa volta è un letto alto sei metri...
Nella foto: l'installazione di Tomas Saraceno @ Pinksummer