Genova riserva ormai da quattro anni una finestra teatrale alla canzone d'autore. Via del Canto è iniziata nel 2001 come una scommessa e si affermata come un appuntamento fisso. Lunedì 18 e lunedì 25 ottobre - Teatro Duse - sono in programma le due serate curate da Max Manfredi.
Nella prima serata lo stesso Max è protagonista come musicante, in uno spettacolo che s'intitola I Girovaghi sedentari. Prendendo spunto dalla storia del pifferaio di Hamelin, che liberò la città dal flagello dei ratti tirandoseli dietro con la musica, Manfredi si è inventato una divertente variante. Ce la vuoi spiegare Max? «Nel nostro spettacolo c'è un lanternaio e fisarmonicista piuttosto delirante, che si tira dietro i musicisti invece dei topi...».
L'incipit è un pretesto per allestire uno spettacolo in cui i deliri del lanternaio si mischiano alle canzoni di Manfredi. Canzoni nuove? «No, sono principalmente canzoni vecchie già edite, e alcune inedite».
Scritto insieme a Giampiero Orselli, I girovaghi sedentari mette in scena ben dieci musicisti (Max Manfredi: voce cantante, chitarre; Andrea Nicolini: voce recitante, fisarmonica; Federico Bagnasco: contrabbasso, chitarra, pianificazioni; Matteo Nahum: chitarre, bouzouki, Glockenspiel; Fabrizio Giudice: chitarra classica; Roberto Piga: violino; Giampiero Lobello: tromba e flicorno; Dado Sezzi: batteria e percussioni; Vladimiro Cainero: corno francese; Giuseppe Laruccia: clarinetto).
Possiamo fare un consuntivo di quest'avventura? «Quando è iniziata per noi era una scusa per organizzare un concerto con alcuni amici». Beh, è diventato un ritrovo immancabile.
Il 25 ottobre, poi, ci sarà una serata interamente dedicata al fado portoghese, alle atmosfere di Lisbona e Coimbra, con l'Accademia do fado, Elisa Ridolfi e Marco Poeta. Qui Max rimane fuori dalla scena per mantenere i panni dell'organizzatore.
Quest'anno la manifestazione cade all'interno del programma della . Cosa ne pensi del 2004? «Mah, penso che sia l'anno più adatto a venire dopo il 2003 e prima del 2005». Rido. «Scherzi a parte, ci sono molti turisti, ed aumenta anche l'interesse dei giornalisti stranieri. Questo spettacolo, per esempio, verrà seguito anche da un tv tedesca. Speriamo che questo serva anche per avere più credito a livello nazionale».
Infine, in occasione dello spettacolo verranno vendute le primissime copie dell'ultimo album di Max non ancora in distribuzione. È un live dal titolo Live in blue perchè stato registrato dal vivo al Teatro Blue di Milano. Lo aspettiamo.