Siete artisti appassionati? Avete compiuto i diciotto anni o non avete ancora superato i trenta (trentacinque in casi particolari)? Tentate. Il bando per partecipare alla dodicesima edizione della
Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo, che si terrà
a Napoli dal 22 aprile al 1 maggio 2005,
scade il venti di settembre.
Passione e creatività le parole d'ordine di questi dieci giorni nella città partenopea che ospiterà gratuitamente giovani artisti provenienti da ogni parte. Un'occasione d'incontro e di scambio d'idee, nonché un'opportunità di farsi conoscere a livello internazionale.
L'evento è infatti molto seguito da stampa, galleristi, critici ed esperti del settore; alle passate edizioni hanno partecipato anche artisti che hanno raggiunto il successo come Maurizio Cattelan, i Madredeus, i Litfiba e Vanessa Beecroft.
L'Associazione Internazionale Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo si è costituita nel luglio del 2001 a Sarajevo, durante la decima Edizione della Biennale e comprende sinora 60 aderenti di 19 paesi, che rappresentano tutti realtà locali e nazionali dei paesi mediterranei.
Esistono varie sedi regionali e territoriali con il compito di lanciare il bando, effettuare la selezione e accompagnare i vincitori alla biennale. Ci sono poi un comitato nazionale e uno internazionale che si occupano del coordinamento delle varie realtà locali:
a Genova bisogna rivolgersi al
Centro della Creatività di Palazzo Ducale e le aree artistiche previste sono limitate alle Arti Visive, alle Immagini in Movimento (cinema) e alla Narrazione.
A Napoli le aree complessive sono sette e comprendono anche la Musica, lo Spettacolo, le Arti Applicate e la Gastronomia; se i vostri settori d'interesse sono questi, fate domanda alle sedi più vicine che li prevedano, visitando il sito web
www.bjcem.org, dove troverete tutte le informazioni, compreso
il bando.
Il Centro della Creatività di Genova selezionerà tre produzioni (una per area), ciascuna delle quali può essere realizzata da un singolo artista o da un gruppo. Sono ammesse tutte le forme espressive e i criteri di selezione sono la qualità, l'innovazione e la ricerca artistica contemporanea in relazione al tema proposto per questa edizione della biennale:
la passione. Come sempre, il filo conduttore che deve legare idealmente tutte le opere in concorso, costituisce uno stimolo forte ma vago, tale da lasciare piena libertà espressiva agli artisti.
E il tema della passione, nelle sue declinazioni, era d'obbligo in una città come Napoli.
Tentazioni (la spinta passionale), ideali (la sublimazione passionale), conflitto (lo scontro di passioni), paura (l'altra faccia della passione), sono gli spunti da cui bisogna partire per questo viaggio creativo che potrebbe portare lontano. Chissà.
Nella foto: la locandina della Biennale