Divertimento e solidarietà. Queste le parole d'ordine di
Stefano Rebora, ideatore e fondatore della
Creativi della Notte Music for Peace Onlus, associazione no profit finalizzata alla raccolta e distribuzione di generi di prima necessità destinati ai paesi piagati dalla guerra e dalla povertà. Una formula innovativa che lega il mondo dell'intrattenimento, delle discoteche e della notte a quello della cooperazione.
Una contraddizione?
«Ho lavorato nelle discoteche di un po' tutta Italia e so bene che non è possibile mettersi nel mezzo della pista e fare un comizio per sensibilizzare alla solidarietà. Si può invece creare uno spazio dove far conoscere certe realtà lontane e far nascere nelle persone il desiderio di dare un proprio contributo» spiega Stefano Rebora.
Ed è proprio con questo spirito che i
Creativi della Notte stanno organizzando
Music for Peace 2004, una manifestazione che si svolgerà
dal 25 agosto al 19 settembre, dalle 18 alle 03, in collaborazione con la Festa Nazionale dell'Unità. Presso il
Palaeventi Fiera del Mare di Genova verranno allestiti quattro palchi con generi musicali distinti e sei categorie di sport e un palco centrale sul quale si esibiranno noti personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport, tra cui Luca e Paolo, Dario Vergassola, lo staff di Colorado Caffè e la Nazionale Azzurri dello spettacolo; tutt'intorno ci saranno spazi commerciali e punti di ristoro.
Una grande festa senza biglietto d'ingresso, o meglio, con biglietto d'ingresso in natura: i partecipanti dovranno portare, a scelta, riso, farina, zucchero, sale, legumi secchi, coperte, penne, quaderni e giocattoli.
«Il nostro è "vero volontariato", nel senso che, chi collabora all'iniziativa, artisti compresi, non percepisce denaro neanche sotto forma di rimborso spese. Gli esercizi commerciali presenti pagheranno duecento euro ciascuno, mentre il resto dei fondi per sostenere le spese della missione viene reperito attraverso donazioni e sponsorizzazioni di aziende o enti statali e privati.
«Io preferisco ricevere il necessario in natura, in modo che l'operazione risulti il più possibile trasparente. Al momento dobbiamo ancora trovare un telefono satellitare e sei biglietti aerei» continua Stefano Rebora.
Alla conclusione della manifestazione, il materiale raccolto verrà imballato e portato in
Palestina, Iraq e Kurdistan dallo stesso Stefano Rebora e una squadra di volontari.
«Tengo a sottolineare che andiamo sul posto e distribuiamo personalmente la merce, famiglia per famiglia. Al ritorno riferiamo sugli esiti della missione mediante una conferenza stampa e una mostra fotografica del viaggio. Tutto questo per garantire la massima trasparenza» conclude Stefano Rebora.
Info: tel. 0108603933
e-mail
creatividellanotte@fastwebnet.it
Nelle foto: alcuni momenti della missione umanitaria dei Creativi della Notte in Iraq