Proiezioni di film, inaugurazioni di mostre di fotografia, di pittura e di scultura, tavole rotonde e recital musicali: per una settimana - da martedì 6 a sabato 10 luglio - il Brasile si trasferisce a Genova, a Sestri levante e a Riomaggiore per un'articolata serie di manifestazioni organizzate da Casa America.
Al centro dell'iniziativa l'omaggio a "L'Amico Brasiliano", cioè a Gianni Amico che come responsabile del settore cinema del Columbianum di padre Arpa diresse, tra il 1960 e il 1963, le prime quattro edizioni della Rassegna del Cinema Latinoamericano, svoltesi a Santa Margherita e a Sestri Levante, e partecipò come presidente della giuria alla quinta Rassegna di Genova, contribuendo in modo determinante alla conoscenza in Europa di quelle cinematografie e stabilendo con il Brasile un rapporto privilegiato che lo portò anche a realizzarvi - tra il sertão e São Paulo - "Tropici", il suo primo lungometraggio. (1968).
Di Gianni Amico saranno proiettati Tropici e Il leone a sette teste, da lui sceneggiato per la regia di Glauber Rocha, Bahia de todos os sambas, sul grande concerto organizzato da Amico nel 1983 al Circo Massimo di Roma, e alcuni tra i film da lui realizzati nelle Cinque Terre.
La sua figura d'intellettuale e di cineasta sarà ricordata anche attraverso la Mostra fotografica sull'esperienza delle Rassegne del Cinema Latinoamericano e la Tavola Rotonda che il 6 luglio vedrà raccogliersi a Villa Rosazza molti dei suoi amici di sempre: dal regista Nelson Pereira dos Santos (padre del Cinema Novo brasiliano) a Morando Morandini, dalla moglie Fiorella ad Arnaldo Bagnasco, e ancora Bruno Torri, Mauro Manciotti, Elio Rumma, Stefano della Casa e Oreste De Fornari, i quali animeranno una conversazione condotta da Roberto Speciale e da Aldo Viganò.
Le giornate comprendono anche un ricordo di Glauber Rocha (proiezione di Antonio das Mortes) e, in prima assoluta per l'Italia, la proiezione di Raízes do Brasil, dedicato allo scrittore modernista Sérgio Buarque de Holanda e diretto da Nelson Pereira dos Santos, che sarà presente a Genova per tutto il periodo della manifestazione e ne seguirà le iniziative.
Il programma prevede inoltre:
1. una mostra di scultura di Silvia Loew e una di pittura di Gian Vogliotti (dal 6 luglio a Villa Rosazza);
2. inaugurazione della mostra fotografica 30 scatti su Glauber Rocha di Dario Lanzardo (dal 7 luglio a Villa Rosazza)
3. un recital di musica brasiliana del maestro Ronaldo Lemos che a Villa Croce il 6 luglio introdurrà la proiezione di Tropici nel corso di una serata condotta da Arnaldo Bagnasco;
4. il recital della cantante paulista Angela Bortoli Armbrust accompagnata dal chitarrista Enrico Testa nel pomeriggio del 7 luglio a Casa America.
5. il dibattito sul tema L'emigrazione italiana in Brasile: Zelia Gattai al quale interverranno l'ambasciatore Ludovico Incisa di Camerana, la professoressa Amina Di Munno e i giornalisti Antonella Rita Roscilli e Bruno Barba. (Zélia Gattai ha raccontato la vita degli emigranti italiani in Brasile nel suo primo libro, Anarchici grazie a Dio così come in Città di Roma. Ha conosciuto Jorge Amado nel 1945, e da allora, fino alla morte dello scrittore nel 2001, non si sono più lasciati. Zélia e Jorge hanno preso insieme la strada dell'esilio nel 1948 e sono rimasti per 5 anni lontano dal Brasile. Nel 1960 si sono trasferiti da San Paolo a Bahia, con i due figli. Nel 2001 la Gattai è stata eletta all'Academia Brasileira de Letras nel seggio che era stato di suo marito).