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Laura Pariani. La grande scrittrice italiana sarà domani protagonista del nuovo appuntamento di
Provincia d'autore: dieci scrittori sulla rotta di Genova. L'incontro - organizzato dalla provincia di Genova, Assessorato alla Cultura, dal Circolo culturale i Buonavoglia e da Fondazione Casa America - si svolgerà martedì 15 alle
ore 17,30 a Casa America (Villa Rosazza, piazza Dinegro).
Introdurranno l'assessore provinciale alla cultura Anna Maria Panarello e i dirigente di Casa America, Andrea Gualco. Quindi il giornalista Sergio Buonadonna, che ha progettato e conduce "Provincia d'autore", intervisterà Laura Pariani sul suo ultimo romanzo
La traduzione (RCS Editore), fantasia e memoria tra Borges e la grande emigrazione sulla lunga parentesi argentina di Witold Gombrowicz. Un altro libro tra racconto e viaggi inseguendo la memoria ed il sentimento degli esuli in una Buenos Aires tra ironia e ricordo. Per Laura Pariani l'ulteriore conferma della sua statura di scrittrice, che in questo romanzo ha voluto raccontare "il desiderio di realizzare se stessi, di riuscire a farsi accettare dagli altri come persone di valore". Lo ha dichiarato in un'intervista che apparirà domani sul Secolo XIX.
Laura Pariani ha esordito nel 1993 con
Di corno e d'oro. Ha poi pubblicato
Il pettine e
La spada e la luna (1995),
La perfezione degli elastici (e del cinema) (1997),
La signora dei porci (1999),
Il paese delle vocali (2000),
La foto di Orta (2001),
Quando Dio ballava il tango (2002). Suoi racconti compaiono in
Finestra sul Mediterraneo (il melangolo-Il Secolo XIX), Liguria svelata (Fondazione Carige),
Patrie impure (Rizzoli). Suoi volumi sono tradotti in francese e tedesco. Suo tema preferito e il recupero della tradizione orale e della memoria popolare con particolare attenzione ai grandi temi della migrazione. Ha vinto numerosi premi letterari, il suo volume di racconti
L'uovo di Gertrudina si è aggiudicato il Premio Chiara.
"L'uovo di Gertrudina" è un sapiente viaggio intorno al dolore. Viaggio aurorale ai margini dell'esistenza come se essa fosse un giorno, ossessionato dalle reciprocità del destino e vissuto con la forza di un realismo fantastico, devastante. Cos'altro accadrà adesso? si domanda il lettore mentre l'autrice prosegue nel suo racconto di parole brevi e di momenti fulminanti. Ma così dolorosi da richiedere che il viaggiatore si fermi e rifletta, prima di procedere.
Mai come in questo suo romanzo di racconti Laura Pariani aveva raggiunto un così alto punto di equilibrio. Recentissima è l'uscita de
La straduzione (Rcs editore), viaggio-racconto e racconto di viaggio sulla permanenza a Buenos Aires dello scrittore polacco Witold Gombrowicz, giunto in Argentina da esule nel 1939 e rimastovi fino al 1966, quando nel suo diario Gombrowicz, ormai lontano, scriveva. "Mi risulta doloroso che rimanga così poco del mio soggiorno argentino. Dove sono quelli che possono narrare la mia storia, descrivere e raccontare come ero io?".
Laura Pariani ci ha provato ed è tornata non solo con il romanzo, ma anche con un video sull'ambiente artistico di Buenos Aires al tempo di Borges e naturalmente di Gombrowicz che sarà proposto a Casa America.
Nella foto: la copertina del libro di Laura Pariani, La Straduzione